Barman da sballo: caffè & hashish

OSTUNI – Dal cassetto del bancone spunta il fumo che non ti aspetti: 100 grammi di hashish, celati e confezionati in dosi da due grammi ciascuna. Sconto di riguardo, quale cadeau di Natale, per clienti speciali: l’opportunità di acquistare a 50 euro tre confezioni che singolarmente venivano invece vendute a 20 euro. Un punto di spaccio al di sopra di ogni sospetto, perché al di sopra di ogni sospetto era il barman beccato con le mani sul fumo dagli agenti del Commissariato di Pubblica sicurezza di Ostuni. Così ai polsi di Massimo Andriola (40 anni, ostunese, incensurato) sono scattate le manette nel tardo pomeriggio di ieri, a seguito di un blitz effettuato all’interno di una caffetteria del centro (nei pressi del Monumento dei Caduti) dove l’uomo presta servizio.

Il carcere di Brindisi

OSTUNI – Dal cassetto del bancone spunta il fumo che non ti aspetti: 100 grammi di hashish, celati e confezionati in dosi da due grammi ciascuna. Sconto di riguardo, quale cadeau di Natale, per clienti speciali: l’opportunità di  acquistare a 50 euro tre confezioni che singolarmente venivano invece vendute a 20 euro. Un punto di spaccio al di sopra di ogni sospetto, perché al di sopra di ogni sospetto era il barman  beccato con le mani sul fumo dagli agenti del Commissariato di Pubblica sicurezza di Ostuni. Così ai polsi di Massimo Andriola (40 anni, ostunese, incensurato) sono scattate le manette nel tardo pomeriggio di ieri, a seguito di un blitz effettuato all’interno di una caffetteria del centro (nei pressi del Monumento dei Caduti) dove l’uomo presta servizio.

Tra cappuccini, cornetti, caffè ed aperitivi, pare avesse trovato il modo di arrotondare lo stipendio, spacciando all’insaputa del gestore del bar (completamente estraneo all’operazione), la materia prima per una sigaretta da sballo.

I poliziotti, coordinati dal vice questore Francesco Angiuli (dirigente del Commissariato di Pubblica sicurezza della Città bianca) hanno fatto irruzione nel bar dopo aver appurato, attraverso appostamenti ed una specifica attività investigativa, il tenore di alcune frequentazioni sospette: giovani noti quali assuntori di droghe leggere e comunque legati agli ambienti dello spaccio. Così nel pomeriggio di ieri, la decisione dei poliziotti di porre fine al viavai. L’irruzione degli agenti ha colto di sorpresa il barman, beccato a spacciare le dosi galeotte all’interno dell’esercizio commerciale.

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Complessivamente le forze dell’ordine hanno rinvenuto e posto sequestro oltre 100 grammi di hashish, insieme a un bilancino, a coltelli e accessori utili per il confezionamento delle dosi. Sequestrate anche diverse banconote da 20 e 50 euro, ritenuto parte del provento dell’attività di spaccio messa su dal barista. Terminati gli accertamenti, eseguite le perquisizioni presso alcuni immobili di famiglia,  Andriola è stato tradotto presso il carcere di Brindisi, a disposizione della competente autorità giudiziaria.

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