"Basta a due cerimonie per il 25 aprile"

BRINDISI - Si è salvato dallo sterminio nazi-fascista, poi anche da un pericoloso equivoco con i liberatori sovietici gridando "tovarich" ('compagno' ndr, che non è una parolaccia nonostante le rivisitazioni storiche del significato e del significante), perché era stato a scavare con i russi ed aveva imparato in parte la loro lingua. Oscar Pronat, 89 anni, classe 1923, prigioniero nei campi di concentramento tedeschi dal '43 al '45, due anni all'inferno e ritorno, per poi essere liberato dall'Armata Rossa.

Vincenzo Gigante

BRINDISI - Si è salvato dallo sterminio nazi-fascista, poi anche da un pericoloso equivoco con i liberatori sovietici gridando "tovarich" ('compagno' ndr, che non è una parolaccia nonostante le rivisitazioni storiche del significato e del significante), perché era stato a scavare con i russi ed aveva imparato in parte la loro lingua. Oscar Pronat, 89 anni, classe 1923, prigioniero nei campi di concentramento tedeschi dal '43 al '45, due anni all'inferno e ritorno, per poi essere liberato dall'Armata Rossa.

Nel giorno della Liberazione chiede che i partigiani stiano insieme con la storia degli altri Caduti d'Italia. Insieme con gli italiani ed i brindisini, in particolare. Da corso Roma, Pronat lancia un appello: "Portiamo la lapide del brindisino Vincenzo Gigante (medaglia al valor militare, morto nel 1944 nella Risiera di San Sabba) in piazza Santa Teresa dove c'è il monumento ai caduti di tutte le guerre, in modo che questa data diventi, un momento di festa e memoria unico per tutti i brindisini".

Alla manifestazione hanno partecipato quattro candidati sindaco su cinque: a condividere i valori della giornata c'erano Mimmo Consales, Roberto Fusco, Riccardo Rossi e Giovanni Brigante. Mancava all'appello solo Mauro D'Attis, nessuno lo avrebbe pestato, o fischiato, come ai tempi in cui sopravvivevano le vecchie ideologie. Anzi. Ogni anno, da qualche tempo a questa parte, a Brindisi in occasione del 25 aprile ci sono due manifestazioni parallele. Quella istituzionale di Piazza Santa Teresa e quella di Corso Roma (promossa dall'Anpi, l'Associazione nazionale partigiani d'Italia, di recente formazione in città), per coltivare la memoria dell'eroismo di Gigante.

In piazza Santa Teresa trova condivisione anche a Brindisi la frase del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano pronunciata in occasione dei festeggiamenti per il 25 aprile. Alla tradizionale parata aperta dal prefetto Nicola Prete, c'era il commissario stra