Furgone imbottito di marijuana: 218 chili, un arresto

In carcere Cosimo Carrozzo, 54 anni, originario di Torre Santa Susanna: è stato fermato dai finanzieri sulla statale 379. E' accusato di traffico di droga

E' stato sorpreso alla guida di un furgone imbottito di marijuana: 218 chilogrammi. Con l'accusa di traffico di droga, un uomo di 54 anni, originario di Torre Santa Susanna, è stato arrestato dai finanzieri.

Foto 2 - 18.06.2019-2

L'arresto

I militari della compagnia di Fasano hanno intercettato il furgone, tipo Scania 144, lungo la statale 379, in direzione Nord, nel corso di un ordinario servizio di controllo del territorio. Hanno notato che accanto al conducente c'erano dei pacchi e si sono insospettiti. Di conseguenza, hanno deciso di procedere con il controllo del mezzo.

Foto 1 - 18.06.2019-2

La droga

Il furgone è stato bloccato e il sospetto ha trovato conferma: erano imballaggi pieni di marijuana. Droga appena ricevuta o da consegnare? Nulla pare abbia detto il conducente che, su disposizione del magistrato di turno, è stato condotto nel carcere via Appia, in attesa dell'udienza di convalida davanti al giudice per le indagini preliminari.

La sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro, mentre il furgone utilizzato per il trasporto è stato riconsegnato al legittimo proprietario, risultato estraneo ai fatti.

Potrebbe interessarti

  • L’albicocca, antico frutto della fertilità

  • Come riparare le piante dal caldo estivo e dal sole

  • Librerie fai da te: alcune idee

  • Fai da te, barbecue in muratura: come realizzarlo

I più letti della settimana

  • Accoltellamento mortale dopo furibonda lite tra consuoceri

  • Altri temporali in arrivo, l'allerta meteo passa ad arancione sulla costa

  • Auto fuori controllo sulla provinciale: un uomo perde la vita

  • Aste giudiziarie, pressioni e minacce ai partecipanti: quattro arresti

  • Trovato alla guida di un trattore rubato del valore di 50mila euro: arrestato

  • Omicidio Maldarella, fermati anche il padre e la madre dell'arrestato

Torna su
BrindisiReport è in caricamento