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Buco nel muro, svaligiata armeria

BRINDISI - Trenta armi tra fucili e pistole. È questo il bottino perpetrato nei giorni scorsi ai danni dell'armeria Calì di piazza Sapri a Brindisi. Ad accorgersi del furto, il proprietario intorno alle cinque e mezzo di questo pomeriggio quando ha aperto il negozio dopo due giorni e mezzo di chiusura. Sul caso indagano gli agenti della squadra Mobile della Questura di Brindisi, intervenuti sul posto per i rilievi di rito insieme alla Polizia Scientifica.

La polizia davanti all'armeria

BRINDISI - Trenta armi tra fucili e pistole. È questo il bottino perpetrato nei giorni scorsi ai danni dell'armeria Calì di piazza Sapri a Brindisi. Ad accorgersi del furto, il proprietario intorno alle cinque e mezzo di questo pomeriggio quando ha aperto il negozio dopo due giorni e mezzo di chiusura. Sul caso indagano gli agenti della squadra Mobile della Questura di Brindisi, intervenuti sul posto per i rilievi di rito insieme alla Polizia Scientifica.

I ladri si sono introdotti nell'armeria passando da un garage che confina con il retro del negozio. Hanno praticato un foro di forma quadrata sul soffitto e si sono calati all'interno del negozio. Dallo stesso varco sono usciti lasciando intatta la saracinesca che protegge l'ingresso su piazza Sapri. La proprietaria del garage utilizzato dai ladri pare non si sia accorta di nulla essendo quello un luogo che frequenta poco.

Alcuni inquilini del palazzo che confina con l'armeria sembrerebbe che nella mattinata di Ferragosto abbiano udito rumori anomali ma non li hanno associati all'azione di eventuali ladri. I malviventi, quindi, hanno agito indisturbati. Il furto è stato scoperto solo questo pomeriggio quando il proprietario dopo due giorni di chiusura ha aperto il negozio.

L'armiere ha trovato alcune vetrine vuote e l'interno a soqquadro. All'appello mancavano ben trenta armi tra fucili e pistole. Due fucili ad aria compressa erano per terra vicino al foro praticato dai ladri. Non servivano. L'attrezzo utilizzato per perforare il soffitto era anch'esso sul pavimento. E trenta armi in più in circolazione sono un grosso problema.

Gli uomini della Squadra Mobile di Brindisi, al comando del vice questore Francesco Barnaba, si sono messi subito a lavoro. Sono già state eseguite perquisizioni a carico di volti noti alle forze dell'ordine e molti casolari abbandonati sono stati passati al setaccio. Inutile la videocamera piazzata all'ingresso dell'armeria.

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