Cegliese arrestato, la cronaca

MATERA - Hanno cercato di sfuggire ad un posto di blocco dei carabinieri di Bernalda (Matera), speronando l'auto dei militari, e dopo un inseguimento, la notte scorsa, due uomini, un pregiudicato di Ceglie Messapica e un marocchino, sono stati arrestati per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. Si tratta del 66enne Rocco Tarì, già noto alle forze dell'ordine per precedenti specifici.

Una radiomobile dei carabinieri

MATERA - Hanno cercato di sfuggire ad un posto di blocco dei carabinieri di Bernalda (Matera), speronando l'auto dei militari, e dopo un inseguimento, la notte scorsa, due uomini, un pregiudicato di Ceglie Messapica e un marocchino, sono stati arrestati per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. Si tratta del 66enne Rocco Tarì, già noto alle forze dell'ordine per precedenti specifici.

I due sono stati sorpresi su un potente fuoristrada - in cui vi erano strumenti di effrazione - nell'area industriale di Ferrandina - sempre nel materano - dove nelle ultime settimane ci sono stati diversi furti in aziende. Tarì e il complice, al fine di eludere il controllo da parte dei militari dell'Arma, hanno prima speronato la pattuglia di servizio, danneggiandola, e poi hanno tentato, altresì di investire i carabinieri, che si erano già posizionati con l'intento di intimare loro l'alt.

Da lì, ne è nato un inseguimento, con il fuoristrada in precipitosa fuga sulla statale 407 Basentana in direzione di Metaponto. Intanto, la centrale operativa, ha avvertito i colleghi del paese vicino, Pisticci, che ha prontamente chiamato a lavoro altre radiomobili in servizio ed infatti, pochi minuti dopo, il veicolo sospetto è stato intercettato e bloccato nei pressi di Bernalda. Dopo le formalità di rito, i Tarì e il marocchino sono stati arrestati e messi a disposizione del sostituto procuratore di turno della Procura della Repubblica di Matera e verranno giudicati con il rito direttissimo.