Nervi tesi al centro per l'impiego: vigilantes fronteggiano utenza inferocita

Un uomo dà in escandescenze. Due guardie giurate dell'Ivri, ricoperte di insulti, riportano la situazione alla normalità

BRINDISI – Si registrano ancora momenti di tensione al Centro per l’impiego di Brindisi situato in via Cappuccini, verso il quale quotidianamente si riversano decine e decine di persone provenienti da tutta la provincia. Martedì pomeriggio (21 maggio), in particolare, due guardie giurate dell’istituto di vigilanza Ivri, con lucidità e professionalità, sono riuscite a gestire una situazione estremamente critica, fronteggiando un folto gruppo di utenti inferociti.

L’apertura pomeridiana è prevista fra le ore 15,30 e le 17,30. In appena due ore è praticamente impossibile soddisfare l’enorme mole di richieste che spaziano dall’aggiornamento dello stato occupazionale alla richiesta del reddito di cittadinanza. Proprio a seguito dell’entrata in vigore del reddito di cittadinanza, in particolare, l’afflusso al Centro per l’impiego, già oberato di lavoro, si è fatto ancora più massiccio.

I dipendenti, non avendo ricevuto rinforzi, si trovano spesso in condizioni di estremo disagio. E così ieri pomeriggio una persona, stanca per la lunga attesa, ha perso le staffe. I due vigilantes hanno cercato di tranquillizzarlo. Ma l’esagitato ha cominciato a ricoprire gli operatori di insulti, fino ad affermare: “Fanno a bene a spararvi”.

L’aspetto più desolante della vicenda è che le altre persone che assistevano alla scena, anziché agevolare l’operato dei vigilantes, hanno reso il clima ancora più incandescente. Ma le guardie giurate non hanno mai perso la calma e senza richiedere il supporto delle forze dell’ordine sono riuscite a riportare il sereno, ricevendo i complimenti di una donna.

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E’ evidente, però, che così non si può andare avanti. Il centro per l’impiego ha urgente bisogno di nuove unità. Altrimenti la situazione, prima o poi, diventerà del tutto ingestibile. 

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