Energeko, approvato il bilancio 2016: risultato positivo

Ma dal Comune di Brindisi, socio unico, non viene data alcuna notizia sul futuro della partecipata: era stata decisa la fusione per incorporazione con Multiservizi. Per quest'ultima manca il piano industriale dopo che l'Ipres ha rinunciato all'incarico

BRINDISI - La sindaca Angela Carluccio ha approvato questa mattina il bilancio 2016 dell’Energeko, società partecipata al 100 per cento dal Comune di Brindisi. "Si tratta di un risultato lusinghiero, giacché anche quest’anno viene chiuso in utile, in un periodo molto complicato e durante il quale Energeko ha sofferto anche la scadenza dell’affidamento “global service” degli uffici giudiziari", si legge nella nota del portavoce della prima cittadina. Non c'è però alcun riferimento alla dimensione del risultato: a quanto ammonta? 

"La Energeko ha una quindicina di dipendenti e si occupa della manutenzione di impianti termici degli immobili comunali, della pubblica illuminazione e del “global service” del teatro. I risultati ottenuti, frutto anche di un oculato contenimento dei costi, rappresentano un ottimo punto di partenza per i progetti di rilancio delle società comunali partecipate". Anche in questo caso la nota del portavoce non dice altro.   Non c'è alcun riferimento sul futuro della partecipata, sebbene sia stata decisa la fusione con Multiservizi, tramite incorporazione. Da Palazzo di città non c'è alcuna notizia neppure del piano industriale di quest'ultima partecipata dopo che l'Ipres ha rinunciato all'incarico e sembra essere stato scartato il piano di rilancio proposto dall'attuale amministratore unico, Vito Camassa, in sede di audizione pubblica ai fini della selezione che poi ha portato alla sua nomina, con decreto firmato dalla sindaca. Non è dato sapere neppure quando sarà portato in visione il bilancio della Multiservizi, versione 2015.

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Commenti (1)

  • Che la Energeko e' positiva,si sapeva da sempre e lo dimostra continuamente,ma gestire 15 persone non e' uguale a come gestirne oltre 200 (Multiservice) con Bilanci fallimentari dal 2012. A mio giudizio incorporare le due Aziende significherebbe portare alla "morte" anche la Energeco perche' la sua positivita' attuale verrebbe divorata dal "mostro" in agonia permanente. Devono risolvere i problemi della Multiservice all'interno della stessa perche' e' li' che si annidano i mali gestionali che protrebbero essere estirpati se la politica avesse piu' "coraggio" dopo le relazioni avute e documentate in tal senso.

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