Cocaina: domiciliari per Saponaro, preso con 300 grammi

CAROVIGNO – Ha ottenuto gli arresti domiciliari Giovanni Saponaro, 48 anni, di Carovigno, soprannominato “Burzone”, arrestato il 26 luglio scorso perché trovato in possesso di trecento grammi di cocaina pura. Il beneficio gli è stato concesso dal giudice Valerio Fracassi su richiesta del difensore, avvocato Cosimo Deleonardis. Saponaro è ritenuto dagli investigatori elemento di spicco del traffico di sostanze stupefacenti.

CAROVIGNO – Ha ottenuto gli arresti domiciliari Giovanni Saponaro, 48 anni, di Carovigno, soprannominato “Burzone”, arrestato il 26 luglio scorso perché trovato in possesso di trecento grammi di cocaina pura. Il beneficio gli è stato concesso dal giudice Valerio Fracassi su richiesta del difensore, avvocato Cosimo Deleonardis. Saponaro è ritenuto dagli investigatori elemento di spicco del traffico di sostanze stupefacenti.

I poliziotti del Commissariato di Ostuni lo tenevano d’occhio da un pezzo perché ritenevano fosse rientrato a tempo pieno nella droga. Lo pedinavano. Ogni suo spostamento veniva annotato. E così pure le persone che incontrava. Era sabato pomeriggio quando gli agenti ebbero la conferma che i loro sospetti non erano campati in aria. Saponaro fu intercettato al volante della sua Lancia Y lungo la 379 e seguito sino ad una campagna in contrada Morgicchio. La sostanza stupefacente, rinchiusa in un barattolo di vetro e suddivisa in una ventina di involucri, fu rinvenuta sotterrata, vicino ad un albero di ulivo. Il terreno è intestato ad un parente di Saponaro.

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