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Colpi di pistola contro palestra

MESAGNE - Due colpi d'arma da fuoco all'ingresso della palestra "G.Fit Club"di Mesagne. E' accaduto ieri sera. All'interno, in quel momento, vi erano il titolare, Gianluca Amoruso di Brindisi, e la sua fidanzata, che fortunatamente sono rimasti illesi. Il ragazzo è subito uscito per strada e ha scorto un uomo, con un cappuccio in testa, correre via; ha cercato di inseguirlo, ma l'attentatore ha fatto perdere le proprie tracce dileguandosi per le vie della città. Sul posto è subito intervenuta una volante del commissariato di Mesagne e successivamente è giunta anche la scientifica per i rilievi del caso.

Maristella De Michele28 aprile 2012

MESAGNE - Due colpi d'arma da fuoco all'ingresso della palestra "G.Fit Club"di Mesagne. E' accaduto ieri sera. All'interno, in quel momento, vi erano il titolare, Gianluca Amoruso di Brindisi, e la sua fidanzata, che fortunatamente sono rimasti illesi. Il ragazzo è subito uscito per strada e ha scorto un uomo, con un cappuccio in testa, correre via; ha cercato di inseguirlo, ma l'attentatore ha fatto perdere le proprie tracce dileguandosi per le vie della città. Sul posto è subito intervenuta una volante del commissariato di Mesagne e successivamente è giunta anche la scientifica per i rilievi del caso.

Erano circa le ore 22, quando in via Romagna, uno sconosciuto ha esploso due colpi di pistola calibro 9 sulla parte centrale del portone d'ingresso della palestra "G.Fit". La porta d'ingresso del locale essendo in vetro, è subito andata in frantumi. Nella reception, in quel momento, si trovavano Gianluca Amoruso, proprietario dell'attività e la sua ragazza. Pochi istanti e l'attentato è stato compiuto. Gianluca è subito corso fuori per cercare di individuare l'autore del grave gesto, e si è accorto di un individuo che correva a gambe levate. Difficile capire chi fosse, causa un cappuccio di felpa che aveva sul capo. L'ha inseguito per qualche decina di metri ma alla fine l'ha perso nelle vie circostanti alla sua palestra.

Proprio di fronte alla "G.Fit" abita un ispettore di polizia dello stesso commissariato della città, il quale richiamato dagli spari è uscito per strada per capire cosa fosse successo. I vetri della porta d'ingresso della palestra erano frantumati e sparsi fino al ciglio della strada e così l'ispettore ha subito dato l'allarme ai colleghi che prontamente sono arrivati con una pattuglia in via Romagna. Gianluca Amoruso ha spiegato l'accaduto agli investigatori, cercando anche insieme a loro di individuare un possibile un movente per il gesto ricevuto. Il titolare ha dichiarato di non aver mai ricevuto richieste estorsive.

Intanto sono anche stati visionati i filmati di diverse telecamere che si trovano sulla stessa via. Solo una di queste però ha registrato fotogrammi utili; infatti, si identifica chiaramente un uomo che a piedi si avvicina all'ingresso della palestra, si volta e con un piccolo gesto delle braccia, spara due colpi di pistola al centro della vetrata, mandandola in frantumi. Intanto, le indagini, da parte degli investigatori, continuano a 360 gradi e non si esclude che l'attentato sia stato ordinato dal racket che continua imperterrito a destabilizzare la serenità della città di Mesagne e i commercianti.

Nella nottata intanto, la polizia, ha perquisito e controllato diverse abitazioni di soggetti gravitanti in ambito delinquenziale locale.

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