Nubifragio: anche a San Michele chiesto lo stato di calamità

Il Comune si è mobilitato per la stima dei danni alle colture e alle strutture causati dal violento nubifragio che si è abbattuto il 10 luglio

SSAN MICHELE SALENTINO - Anche il Comune di San Michele Salentino si è mobilitato per la stima dei danni alle colture e alle strutture causati dal violento nubifragio che si è abbattuto il 10 luglio scorso su tutto il territorio comunale.

All’indomani del fortunale misto a pioggia che ha provocato lo sradicamento di parecchi alberi, principalmente di olivo, nonché danni a varie strutture sia pubbliche che private con crolli vari e smantellamento di coperture oltre ad allagamenti in varie zone del centro e nelle campagne, la Giunta con Deliberazione n.106/2019 ha richiesto al Presidente della Regione Puglia di rivolgere istanza all'Onorevole Presidente del Consiglio dei Ministri affinché venga dichiarato lo stato di calamità naturale che ha colpito il territorio del Comune sanmichelano e l'attivazione degli interventi atti a rimuovere le situazioni di grave disagio dei cittadini colpiti dall'evento.

A seguito, pertanto, della presentazione delle istanze di accertamento dei danni da parte delle Aziende Agricole e dei privati cittadini, in questi giorni si stanno eseguendo i sopralluoghi da parte dell’Ispettorato Provinciale dell’Agricoltura, insieme al responsabile dell’Ufficio Comunale preposto, per l’accertamento, la perimetrazione e la quantificazione dei danni.

I tecnici, infatti, stanno accertando l’entità dei danni, con diversa incidenza da zona a zona, che hanno comunque interessato, in maniera corposa, diverse aziende agricole con diversa incidenza sulle colture dell’olivo, del mandorlo, e ficheti.

Al termine dei sopralluoghi, l’Ispettorato relazionerà all’Ufficio regionale la conta dei danni e spetterà, successivamente, alla Regione la conclusione dell’iter amministrativo.

“Stiamo seguendo la vicino tutta la situazione – dichiara il sindaco Giovanni Allegrini – perché questi eventi eccezionali stanno mettendo a dura prova il nostro territorio che, per la maggior parte, basa la sua economia sull’ agricoltura locale. Purtroppo il clima sta cambiando e questi movimenti improvvisi come lo “shelf cloud” che si trasforma in bombe di acqua e raffiche fortissime di vento non saranno più delle novità per i nostri territori. Per questo  sollecitiamo il Governo regionale nell’attivazione di tutte quelle iniziative risarcitorie previste dalle leggi vigenti a sostegno delle categorie colpite”. 

Si ricorda che è possibile segnalare entro venerdì 26 Luglio 2019, attraverso l'apposito modulo scaricabile sul sito del Comune, i danni ricevuti a causa di calamità atmosferiche.

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