Concorso sospeso, lettera al prefetto: "Commissione irregolare". E c'è un esposto alla Corte dei Conti

CEGLIE MESSAPICA – Esiste un antefatto indirettamente collegato alle vicende del concorso comunale sospeso ieri mattina a Ceglie Messapica, e direttamente collegato invece alle politiche del personale dell’amministrazione civica di centrodestra. Si tratta di un esposto alla sezione regionale della Corte dei Conti, che contesta la ristrutturazione dei settori e quindi la conseguente necessità di modifica della pianta organica che ha condotto non solo alla selezione di ieri, ma anche ad altri bandi. A ciò è seguito nella stessa giornata di ieri un ricorso al prefetto di Brindisi in cui si chiede l’annullamento di ufficio delle prove concorsuali per istruttori direttivo specialisti. In entrambi i casi l’autore è il consigliere comunale di opposizione Tommaso Argentiero della lista Noi con Federico.

Ceglie Messapica

CEGLIE MESSAPICA – Esiste un antefatto indirettamente collegato alle vicende del concorso comunale sospeso ieri mattina a Ceglie Messapica, e direttamente collegato invece alle politiche del personale dell’amministrazione civica di centrodestra. Si tratta di un esposto alla sezione regionale della Corte dei Conti, che contesta la ristrutturazione dei settori e quindi la conseguente necessità di modifica della pianta organica che ha condotto non solo alla selezione di ieri, ma anche ad altri bandi. A ciò è seguito nella stessa giornata di ieri un ricorso al prefetto di Brindisi in cui si chiede l’annullamento di ufficio delle prove concorsuali per istruttori direttivo specialisti. In entrambi i casi l’autore è il consigliere comunale di opposizione Tommaso Argentiero della lista Noi con Federico.

Argentiero scrive al prefetto informandolo che “in data  05.11.2010 con Determina n. 643, il responsabile della 1^ Area del Comune di Ceglie Messapica nomina i componenti delle Commissioni esaminatrici dei concorsi con riferimento alla determinazione reg. gen. n. 532 del 17.09.2010, rettificata con determina reg. gen. n.552 del 01 10.2010, con cui si approvavano i bandi per la copertura  dei seguenti posti: n 2  Istruttori Direttivi Specialisti nel Settore Informatico – categoria  “D3”-, n1 Ingegnere Gestionale -categoria “ D”-  e n.2 Istruttore Amministrativo -categoria  “C”.

Ciò premesso, Argentiero rileva che “ nella commissione riferita  al concorso per assumere  n. 2 Istruttori Direttivi Specialisti nel  Settore Informatico – categoria D3 -  non si rilevano commissari esperti nelle materie oggetto del concorso e le funzioni di  Segretario della Commissione sono svolte  da un dipendente di ruolo dell’Ente di categoria “C”, categoria inferiore a quella del posto oggetto della procedura concorsuale”. E inoltre che “nella commissione relativa al concorso per assumere n.1 Ingegnere Gestionale – categoria “D” le funzioni di Segretario della Commissione sono svolte da un dipendente di ruolo dell’Ente di categoria “C”, categoria inferiore a quella del posto oggetto della procedura concorsuale”.

Quanto basta, secondo Argentiero, per chiedere (e disporre) “l’annullamento delle procedure concorsuali, considerato che la nomina di un componente della commissione esaminatrice in violazione delle disposizioni normative ( DPR n.487-1994  e DPR n.693-1996) comporta l’irregolare composizione della stessa che, ad avviso dello scrivente, si riflette sull’intera procedura concorsuale con illegittimità e   nullità di tutti gli atti posti in essere dalla commissione”.

Molto probabilmente, a questo punto, gli atti relativi potrebbero essere acquisiti dai carabinieri, intervenuti ieri nel luogo dove avveniva la contestazione da parte di un gran numero di aspiranti a causa dell’allontanamento sospetto dall’aula di tre concorrenti dopo la lettura delle tracce. Ma Tommaso Argentiero coglie l’occasione per comunicare al prefetto che, sempre a proposito di politiche del personale da parte della giunta Caroli esiste anche un suo precedente esposto alla Corte dei Conti. E ne allega una copia. In estrema sintesi, si segnala alla magistratura contabile una presunta forzata determinazione di fabbisogno di personale, attraverso alcune ristrutturazioni degli uffici.

BrindisiReport.it pubblica di seguito il testo della lunga nota inviata il 29 settembre scorso da Tommaso Argentiero alla sezione di Bari della Corte dei Conti chiedendone l’intervento con misure correttive.

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“In data 22 luglio 2010, con Delibera di G.C. n. 154, la Giunta Comunale del Comune di Ceglie Messapica  ha deliberato in merito alla Programmazione del Fabbisogno Personale per il triennio 2010/2013, prevedendo di assumere, nel corrente anno, un Funzionario Settore Informatico (categoria D), un Ingegnere (categoria D) e un Architetto (categoria D);

- nel corso degli ultimi cinque anni, con la Dotazione Organica deliberata dalla precedente A. C., il Comune di Ceglie Messapica ha ottenuto, in seguito ad una attenta e valida programmazione politico-amministrativa, finanziamenti regionali, europei e di  altri enti, per diversi milioni di euro;

- inoltre con l’Ufficio Tecnico (ex 4 Area) e l’Ufficio Ambiente – Turismo e Cultura (ex 5 Area), nel corso della precedente consiliatura, è stato portato a compimento  l’iter progettuale e di realizzazione di diversi progetti, mentre altri sono in fase di assegnazione definitiva del cantiere;

- la nuova Amministrazione, appena insediatasi, ha ritenuto di dover procedere alla riforma della precedente Dotazione della Pianta Organica dell’Ente con delle prime determinazioni ( Delibera di Giunta Comunale n. 139 del 29.06.2010), sopprimendo la 4^ Area (Ufficio Tecnico) e la 5^ Area (Ambiente- Cultura-Turismo) e, nello stesso atto,   istituendo due nuove Aree: la 4^ ( Lavori Pubblici) e la 5 ^ (Gestione del Territorio- Turismo- Cultura), prevedendo anche, nel nuovo organigramma, lo spostamento dell’Architetto già in organico,, che in precedenza aveva la responsabilità della ex 5^  Area,  alla nuova 4^ Area,  il  cui responsabile rimaneva l’Ingegnere già in organico al Comune.

- Questo  spostamento ha reso la nuova 5^ Area formalmente priva di Responsabile e, quindi, apparentemente bisognosa di     assunzione di due nuove figure  (  un  Architetto, come nuovo Responsabile di Area, e un Ingegnere, come collaboratore nella stessa Area).

Inoltre  la Giunta Comunale ha revocato inopinatamente l’incarico alla Responsabile della  Area  AA. GG. (ex 1^ Area), assegnandola ad altro incarico, sicuramente non di pari livello e responsabilità.

E’  necessario evidenziare che, nel corso di questi ultimi cinque anni, la valutazione sull’operato dei Responsabili di Area  ( per meglio dire: di Posizione Organizzativa) del Comune di  Ceglie Messapica , da parte del Nucleo di Valutazione, è stata sempre positiva.

Questa prima determinazione della nuova   Dotazione della Pianta Organica ha previsto, per la nostra città (20.700 abitanti), ben 2 Ingegneri e 2 Architetti.

La precedente Amministrazione,  considerato che al Comune mancava       un’ Assistente Sociale (andata in pensione)  e i Geometri in organico   erano solo due (perché uno era deceduto), aveva avviato i concorsi per le due figure professionali. Il concorso per l’Assistente Sociale è stato regolarmente portato a conclusione mentre  quello di Geometra  è stato  la inaspettatamente  sospeso dalla nuova Amministrazione, nonostante  i canditati  abbiano  ricevuto l’avviso per l’espletamento della prova scritta.

Sembra fin troppo evidente che non vi è stata, da parte della nuova A.C., una verifica approfondita degli effettivi fabbisogni del Comune di Ceglie tale da poter giustificare l’ampliamento della Dotazione Organica, così come deliberato dalla Giunta di Ceglie Messapica con la volontà espressa  di’assumere  tre nuovi dirigenti.

Inoltre,  emergono  tante perplessità   all’interno degli  atti amministrativi adottati dalla nuova A. C., quali :

-la flessibile dotazione organica dell’Ente, al fine di  consentire un migliore utilizzo delle risorse umane in termini di efficienza e di efficacia è accompagnata dal principio generale della riduzione delle spese del personale che andrebbe meglio ed effettivamente verificata;

- nelle Delibere di Giunta riferite alla Variazione della Dotazione Organica del Comune di Ceglie e alle    assunzioni dei funzionari, non esiste un parere da parte dei Revisori dei Conti;

- nel parere del 01.07.2010 dell’Organismo di  Revisione,  sulla proposta di Bilancio di Previsione 2010, i revisori certificano che, alla data di approvazione da parte della Giunta dello schema  di bilancio,  non è stato ancora approvato l’atto di programmazione del fabbisogno di personale;

- è stato stabilito, con Delibera di Giunta Comunale n. 157 del 27.07. 2010, che le domande dell’avviso pubblico per la selezione, a contratto a tempo determinato di diritto privato, rispettivamente per 1 Ingegnere e 1 Architetto, dovevano pervenire all’Ente entro dieci giorni dalla pubblicazione all’Albo Pretorio. Non ci sembra un tempo sufficiente per garantire una regolare partecipazione e la comparazione fra diversi curriculum vitae (infatti, all’avviso pubblico ha risposto un solo professionista per ogni  figura professionale);

-per la copertura dei posti si ricorre alle modalità previste dall’art. 110 del TUEL, non tenendo presente che questo è possibile solo in assenza di professionalità analoghe presenti all’interno dell’Ente ( che ha già in organico  1 Ingegnere e 1 Architetto, entrambi con notevoli esperienze);

- in tutti gli atti amministrativi riguardanti la Dotazione della Pianta Organica del Comune di Ceglie Messapica e l’assunzione dei funzionari, non si tiene in alcun conto delle modifiche apportate alla normativa con il D.Lgs  150/2009, il cui art. 40, introducendo un nuovo comma (il 6- ter) all’art.19 del D.Lgs 165/2001, ha previsto l’applicazione a tutte le amministrazioni pubbliche di un tetto numerico nell’affidamento degli incarichi a tempo determinato di funzioni dirigenziali, che andrebbe attentamente verificata;

- con Delibera n.169 del 20.08.2010 la Giunta Comunale di Ceglie Messapica ha integrato la citata Delibera di G.C.   n.157, raddoppiando- senza alcun criterio plausibile- l’indennità ad personam all’Architetto (cat.D3) da euro 16000,00  a euro 32000,00 ( mentre le tabelle delle indennità ad personam erano state  chiaramente e diversamente evidenziate anche all’interno degli avvisi pubblici di selezione;

- la sottoscrizione del contratto tra  il Comune di Ceglie Messapica e l’Architetto incaricato è stato stipulato tenendo presente l’integrazione della Delibera di Giunta n. 169;

- la Giunta Comunale, evidentemente preoccupata dall’insistenza dei Consiglieri Comunali di opposizione di prendere visione della Delibera di G.C. n. 169 del 20.08.2010, ha prima omesso di pubblicare all’Albo Pretorio la delibera in questione, poi,  costretta dall’evidente irregolarità della stessa, ha deciso di annullarla con la Delibera 183 del 09.09.2010, prontamente pubblicata all’Albo Pretorio (entrambe le Delibere sono state pubblicate all’Albo Pretorio il 14.09.2010, la 169 con circa 20 giorni di ritardo rispetto alla sottoscrizione dell’atto;

- in base all’art. 4 del Testo Unico sul Pubblico Impiego, gli organi di  governo esercitano funzioni di indirizzo politico – amministrativo definendo gli obbiettivi. Ai dirigenti spetta l’adozione degli atti e provvedimenti , tra cui il Documento di Programmazione Triennale del Fabbisogno di Personale e i suoi aggiornamenti, essi individuano i profili professionali necessari allo svolgimento dei compiti istituzionali della struttura cui sono preposti.

All’interno della delibera di Programmazione Fabbisogno Personale Triennio 2010/ 2013, n.154 del 22.07.2010, l’Assessore proponente svolge, impropriamente, un duplice ruolo nell’esercitare le funzioni di indirizzo e  di indicare le soluzioni tecniche -amministrative ;

- nessun atto amministrativo sulla modifica della dotazione organica del Comune di Ceglie  è stato oggetto di  consultazione preventiva con le organizzazioni sindacali rappresentativa (art. 6 TUPI).

Come se non bastasse, la Giunta Comunale, in data 09.09.2010, con Delibera G.C. n. 181, ha determinato una nuova integrazione del Fabbisogno Personale per il triennio 2010/2013 , prevedendo per il 2010, oltre ad un Architetto e un Ingegnere già assunti dall’esterno , due posti per Istruttore Direttivo Specialista Settore Informatico ( D3), un Ingegnere Gestionale (D), uno Specialista di Vigilanza (D), un Istruttore Amministrativo (C).

Per questi posti, ad integrazione nel Fabbisogno del Personale per l’anno 2010, sono state già approvati la Delibera di Giunta  per la Modifica della Dotazione Organica- 2^ Variazione (Del. di G.C. n. 182 del 09.09.2010), la Determina Dirigenziale n.531 del 17.09.2010 per gli avvisi di selezione per mobilità fra enti nel comparto Regioni ed autonomie locali - anno 2010- e gli Avvisi Pubblici per l’espletamento dei concorsi.

Tutto ciò premesso, si chiede a  Codesta spett. Sezione Regionale della Corte dei Conti, alla luce delle eventuali e/o possibili irregolarità sopra evidenziate, nonché sulla base di ulteriori elementi di fatto e/o documentali che si vorranno acquisire, adottare ogni situazione e/o provvedimento consequenziale nei confronti degli organi  e/o soggetti competenti e/o formulare tutte le indicazioni necessarie e opportune in ordine  a misure correttive dell’azione amministrativa da parte della Giunta Comunale di Ceglie Messapica”.

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