Ricettazione e violazione degli obblighi: un brindisino ai domiciliari

Eseguito un ordine di carcerazione a carico di un 29enne che deve scontare la parte residua di una pena a due anni

BRINDISI - La giustizia presenta il conto a un brindisino di 29 anni, Davide Di Lena, che deve scontare la parte residua di una pena pari a due anni, un mese e cinque giorni di reclusione, oltre al pagamento di una multa pari a 400 euro. L’uomo è stato raggiunto da un ordine di carcerazione in regime di domiciliari emesso dalla Procura di Brindisi. Il provvedimento restrittivo gli è stato notificato dai carabinieri della stazione di Brindisi centro.

I fatti per i quali è stato riconosciuto colpevole sono stati commessi a Lecce nell’anno 2012, allorquando si rese responsabile di ricettazione di un’autovettura asportata in quel capoluogo e a Brindisi nel 2017, per violazione degli obblighi della sorveglianza speciale. 

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