Rapine, estorsioni e furti: un uomo ai domiciliari per scontare la pena

Condannato un 38enne di Villa Castelli che fra il 2014 e il 2015 avrebbe fatto parte di un'associazione per delinquere

VILLA CASTELLI - Sconterà in regime di domiciliari la parte residua di una pena pari a tre anni, sei mesi e 26 giorni di reclusione. La giustizia presenta il conto a un 38enne di Villa Castelli. L’uomo è stato raggiunto da un ordine di esecuzione per la carcerazione e contestuale provvedimento di sospensione e prosecuzione della detenzione in regime di arresti domiciliari emesso dalla Procura generale presso la Corte d’Appello di Lecce. Il provvedimento restrittivo gli è stato notificato dai carabinieri della locale stazione. 

Fra il 2014 e il 2015, il 38enne, fra i Comuni di Villa Castelli, Ceglie Messapica e Grottaglie (Taranto), in concorso con altri soggetti ed in forma continuata, avrebbe fatto parte di un’associazione a delinquere, che vide peraltro la partecipazione anche di un minorenne, finalizzata alla commissione di una serie indeterminata di reati (poi effettivamente compiuti) ed in particolare rapine a mano armata, estorsioni, furti aggravati e spaccio di sostanze stupefacenti. 

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