"Da ogni quartiere può nascere il germoglio del miglioramento"

L’amico maestrale, che spazza via nubi e calore, ha soffiato su Brindisi per due giorni ininterrottamente, dando alla città un governo del tutto nuovo e sovvertendo ogni sondaggio

Riccardo Rossi con i suoi sostenitori sulla scalinata Virgilio

BRINDISI - L’amico maestrale, che spazza via nubi e calore, ha soffiato su Brindisi per due giorni ininterrottamente, dando alla città un governo del tutto nuovo e sovvertendo ogni sondaggio.

La vittoria di Cavalera non era certa, molti ricorderanno la rincorsa targata Carluccio solamente due anni fa, però è innegabile che in città più di qualcuno mostrasse grande fiducia sui circa 5000 voti che separavano i due candidati sindaco. Eppure è accaduto di nuovo a Brindisi, città dalle mille contraddizioni, che il ballottaggio ribaltasse completamente numeri, vecchie logiche e flussi di voti intoccabili.

Il canovaccio dei listoni acchiappavoti, ha mostrato nuovamente virtù e debolezze. Si possono raccogliere voti da ogni parte della città a prescindere dalla memoria, dalla collocazione politica e dai dubbi sulla sincera vocazione di alcuni rappresentanti a fare il bene della città. Ma trattasi di voti inaffidabili, guidati dal favore personale e non dal sano impegno civico. Non sarebbe il caso di cambiare strategia?

Purtroppo assistiamo ad una grande astensione del voto: il 60% degli elettori si è astenuto da un diritto che dà dignità e responsabilità. Un comportamento incomprensibile perché, se da un lato è giustificabile una certa disillusione politica, dall’altro non si può abbandonare la città a sé stessa amplificando gli effetti di voti “orientati” e poco ragionati. E non vale nemmeno la scusante del “tanto sono tutti uguali”, per fortuna i tempi della clonazione umana sono ancora lontani.

Riccardo Rossi eletto sindaco 3-2

Ulteriore elemento che ha contraddistinto questa tornata elettorale è stato il massiccio ricorso ad una campagna elettorale dai colpi bassi: le fantomatiche invasioni, l’ombra di Bari sul povero capoluogo messapico e via discorrendo. Signori, le guerre di campanile lasciamole alle partite degli oratori, la politica è roba ben più seria, se solo si leggesse di più.

Detto questo, adesso alla squadra del Sindaco Rossi spetta il difficile compito di guidare una città che da parecchi lustri non vede persone capaci e innamorate del posto in cui vivono. Molti ricorderanno l’ultimo discorso alla città del compianto sindaco Mennitti in cui emergeva il brutale ritratto di una comunità che non ha nemici all’esterno dei propri confini… ma al suo interno!  E basterebbe davvero poco per recuperare decenni di mentalità arretrata che ci separano dagli altri capoluoghi pugliesi. 

Le sfide che dovrà affrontare la nuova colazione di centrosinistra sono molteplici: dall’aspetto occupazionale, con politiche lungimiranti che non vogliano poco e subito, al nodo ambiente con scelte che meritano coraggio e pochi compromessi. Si aspetta anche una nuovo assetto urbanistico capace di dare al capoluogo un aspetto più piacevole, nuovi parcheggi fuori dal centro storico, il ripristino e l’ampliamento di ZTL e zone pedonali orientate a sostituire i veicoli con le persone. Nelle vicine città passeggiamo per chilometri mentre a Brindisi si incentiva il parcheggio dentro i negozi, chissà perché.

I servizi dedicati alle fasce di popolazioni più deboli, ai disabili e alle loro famiglie dovranno necessariamente avere un ruolo centrale nelle azioni del nuovo esecutivo, speriamo che le promesse si trasformino in fatti. Infine, sarà necessario riabbracciare la parte della città sfiduciata e isolata dalle dinamiche nazionali ed europee: da ogni quartiere può nascere il germoglio del miglioramento, basta avere la pazienza di coltivarne le menti. In tutto questo discorso, sarà provvidenziale la presenza dei ragazzi e dei volti nuovi (per davvero!) che dovranno fungere da ponte tra le istituzioni e una fascia generazionale alla ricerca di valori sani e rappresentanza. Se riusciranno a mantenere la propria umiltà ed a portare avanti le istanze dei cittadini di domani, avranno già vinto.

E adesso sì che possiamo andare tutti a mare! In bocca a lupo Brindisi. 

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