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Dal ring al Punto Snai: per rapina

BRINDISI - Individuato e fermato uno dei due autori della rapina perpetrata martedì scorso nel Punto Snai di piazza Anime a Brindisi: si tratta del 19enne Orazio Lagatta. È stato raggiunto da un decreto di fermo per rapina. Il ragazzo, incensurato, con la passione per la boxe (la sua pagina Facebook è piena di sue foto sul ring, lui è pugile dilettante) è stato incastrato dal sistema di video sorveglianza del centro scommesse.

Il Punto Snai di piazza Anime a Brindisi

BRINDISI - Individuato e fermato uno dei due autori della rapina perpetrata martedì scorso nel Punto Snai di piazza Anime a Brindisi: si tratta del 19enne Orazio Lagatta. È stato raggiunto da un decreto di fermo per rapina. Il ragazzo, incensurato, con la passione per la boxe (la sua pagina Facebook è piena di sue foto sul ring, lui è pugile dilettante) è stato incastrato dal sistema di video sorveglianza del centro scommesse.

Il colpo lo ha messo a segno insieme a un complice che al momento non è stato individuato. Intorno alle 21 di martedì scorso 18 dicembre in due fecero irruzione nel centro scommesse armati di pistola, minacciarono i due dipendenti, volevano i soldi custoditi nella cassaforte ma il forziere è dotato di apertura a tempo e non si poteva aprire, si impossessarono, quindi, della borsetta della dipendente, al cui interno c'erano 250 euro, e fuggirono.

Sul posto si precipitarono i carabinieri del nucleo operativo radiomobile del comando provinciale di Brindisi, guidati dal tenente Alberto Canevaghi, che dopo aver raccolto la testimonianza delle vittime, presero visione delle registrazioni del sistema di videosorveglianza ed eseguirono alcune perquisizioni a carico di personaggi ritenuti sospetti. Uno di questi era Orazio Lagatta.

Nella sua abitazione i militari hanno trovato gli stessi capi di abbigliamento indossati nella rapina e altri indizi. La refurtiva, però, non c'era. Su disposizione del pubblico ministero di turno, Valeria Farina Valaori, è stato emesso un decreto di fermo a suo carico che, con tutta probabilità, verrà convalidato lunedì prossimo.

Per la cronaca, il gestore dello stesso Punto Snai era stato rapinato il 16 dicembre per strada non appena chiusa la sala scommesse.

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