De Punzio: "Potrei anche lasciare"

LATIANO – Sono queste le dichiarazioni di Salvatore De Punzio, il presidente del consiglio di Latiano, il giorno dopo l’atto intimidatorio ricevuto la notte di Capodanno: “Sono pronto a lasciare la mia carica politica”, ha detto stamani il consigliere. Dal sindaco Antonio De Giorgi, alla giunta comunale al consiglio, così come tutta la cittadinanza latianese, sono solidali con Salvatore De Punzio e tutta la sua famiglia per l’accaduto. Le indagini proseguono, coperte da stretto riserbo, a 360 gradi da parte dei carabinieri di Latiano, al comando del maresciallo Massimo Ribezzo, in sinergia con i colleghi della compagnia di San Vito dei Normanni, guidati dal capitano Ferruccio Nardacci. A breve si terrà anche un colloquio tra l’amministrazione civica e il prefetto di Brindisi.

Devastata anche la stanza d'ingresso

LATIANOSono queste le dichiarazioni di Salvatore De Punzio, il presidente del consiglio di Latiano, il giorno dopo l’atto intimidatorio ricevuto la notte di Capodanno: “Sono pronto a lasciare la mia carica politica”,  ha detto stamani il consigliere. Dal sindaco Antonio De Giorgi, alla giunta comunale al consiglio, così come tutta la cittadinanza latianese, sono solidali con Salvatore De Punzio e tutta la sua famiglia per l’accaduto. Le indagini proseguono, coperte da stretto riserbo, a 360 gradi da parte dei carabinieri di Latiano, al comando del maresciallo Massimo Ribezzo, in sinergia con i colleghi della compagnia di San Vito dei Normanni, guidati dal capitano Ferruccio Nardacci. A breve si terrà anche un colloquio tra l’amministrazione civica e il prefetto di Brindisi.

Tutta la città di Latiano parla della bomba carta fatta esplodere alle ore 00.30 dell’1 gennaio contro l’ingresso dell’abitazione di De Punzio, persona molto conosciuta a Latiano. Questa mattina c’era un via vai di gente dal comune alla caserma dei carabinieri. “Sono molto preoccupato – ha dichiarato Antonio De Giorgi, il sindaco – l’atto criminoso compiuto ai danni del collega De Punzio è grave. Qui in Comune, così come in città, siamo tutti sconvolti, è come se fossimo tornati indietro di 20 anni visto l’attentato di ieri. Questo però ci carica ancora più di forza per andare avanti e trovare la verità e chi ha causato tutto questo”

Prosegue il sindaco: “Non possiamo dare per certo che la bomba sia collegata alla vita politica di Salvatore De Punzio – continua il sindaco – anche perchè le ultime nostre delibere non risultano essere “scomode” a qualcuno in particolare (o forse sì?  ha lasciato intendere il primo cittadino, ndr). Abbiamo sempre lavorato con trasparenza e continueremo a farlo. A breve faremo un incontro con la maggioranza e Salvatore De Punzio stesso, anche per discutere delle dichiarazioni di quest’ultimo”.

Verranno prese in considerazione tutte le ipotesi, sviluppate tutte le possibili strade e direzioni per arrivare ai mandanti dell’attentato. Così come annunciato dagli investigatori, Latiano. assieme al resto del territorio provinciale. sarà fortemente controllato da militari e sarà richiesto l’ausilio di altre pattuglie e auto civetta. “La situazione è assai delicata – ha dichiarato il maresciallo Massimo Ribezzo della stazione dei carabinieri di Latiano, stamane – le indagini sono in corso grazie anche ai colleghi della compagnia di San Vito dei Normanni  e siamo anche in contatto con il prefetto di Brindisi. Quello che possiamo dire è solo che non verrà lasciata nessuna pista fuori dal giro delle indagini. Si sta lavorando sia sulla vita pubblica che privata del soggetto colpito dall’atto intimidatorio.”

Stamattina lavori in corso in via Garibaldi al civico 108, l’abitazione di Salvatore De Punzio, per rimediare al danno causato dalla bomba. Erano andati completamente distrutti il portone d’ingresso e la prima stanza all’entrata dell’abitazione. “Sono sbalordito ma come tutti del resto – dichiara Antonio Delli Fiori, capogruppo di Sel – per l’atto intimidatorio subito dal collega nonché amico De Punzio. Non riusciamo a risalire al perché, ovviamente siamo tutti vicini a Salvatore e alla sua famiglia. Per quanto riguarda le dichiarazione invece fatte dal De Punzio, non sono d’accordo se lui decidesse di lasciare la carica politica che ricopre. Si tratta comunque un discorso molto prematuro”.

Insomma si lavora 24 ore su 24, per capire e risalire ai responsabili e al perché si sia arrivati a commettere un attentato così grave ai danni del presidente del consiglio di Latiano, Salvatore De Punzio. Vicino all’abitazione del 62enne latianese ci sono due attività commerciali, bisognerà anche verificare la possibilità che telecamere esterne a circuito chiuso possano aver conservato qualche traccia utile, e verranno anche ascoltati i vicini di casa o chi in quel momento si trovava in zona per festeggiare il nuovo anno nella speranza che qualcuno abbia visto qualcosa o persone s

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