Litiga per una donna, in casa i carabinieri trovano 29 proiettili

Un 25enne è stato denunciato dai carabinieri per detenzione illegale di munizioni

CEGLIE MESSAPICA – Un 25enne di Ceglie Messapica è stato denunciato dai carabinieri per detenzione illegale di munizioni: perquisito dopo una lite con un coetaneo è stato trovato con 29 proiettili non dichiarati.

I fatti risalgono alle 22 di ieri, mercoledì 28 agosto: la lite tra i due giovani è scoppiata per una donna, all’arrivo dei militari, chiamati attraverso il 112, uno dei due ha riferito di aver notato un oggetto simile a una pistola nelle mani dell’altro, alcuni testimoni hanno riferito di aver udito un sparo. È seguita la perquisizione con la prova Stub a carico del 25enne sospettato di possedere un’arma. Si tratta del “guanto di paraffina” finalizzato a reperire tracce di nitrato di ammonio e materiale esplodente sull’epidermide e sui vestiti.

Sul luogo dell’evento non è stato rinvenuto alcun bossolo e dalla perquisizione non sono emerse pistole, il giovane è titolare di porto d’armi per uso sportivo, ma non risulta detentore di armi. L’uso della pistola, in base agli elementi raccolti, è stato escluso. A casa sua comunque sono stati ritrovati 29 proiettili calibro 10.4 non dichiarati. Per questo la denuncia.

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