Dopo la messa ruba il fonte battesimale

OSTUNI - Settantenne affetta da una strana forma di cleptomania: la messa è finita e lei si porta a casa il fonte battesimale. E’ accaduto a Ostuni, presso la Chiesa dei Santissimi Medici. Le indagini avviate dagli agenti del locale commissariato di sicurezza hanno consentito in breve tempo di inchiodarla di fronte alle proprie responsabilità. Così A.T. (ostunese, incensurata) è stata denunciata per furto. I fatti risalgono al 16 aprile scorso, giorno in cui don Paolo Zofra, parroco della chiesa dei Santissimi Medici, si è recato presso il Commissariato di polizia, per denunciare l’accaduto. Poche ore e il giallo è risolto.

La riconsegna al sacerdote

OSTUNI - Settantenne affetta da una strana forma di cleptomania: la messa è finita e lei si porta a casa il fonte battesimale. E’ accaduto a Ostuni, presso la Chiesa dei Santissimi Medici. Le indagini avviate dagli agenti del locale commissariato di sicurezza hanno consentito in breve tempo di inchiodarla di fronte alle proprie responsabilità. Così A.T. (ostunese, incensurata) è stata denunciata per furto. I fatti risalgono al 16 aprile scorso, giorno in cui don Paolo Zofra, parroco della chiesa dei Santissimi Medici, si è recato presso il Commissariato di polizia, per denunciare l’accaduto. Poche ore e il giallo è risolto.

Gli agenti, grazie anche alle immagini degli impianti di videosorveglianza installati all’esterno dei negozi in prossimità della chiesa, sono risaliti all’anziana parrocchiana, rinvenendo all’interno del suo appartamento l’oggetto sacro (di pregevole fattura, porcellana finissima con inserti floreali).

Quando i poliziotti, coordinati dal vice questore Francesco Angiuli, hanno fatto irruzione nell’abitazione, la pensionata ha dapprima proclamato la propria innocenza, dichiarando di non essere interessata al culto del cattolicesimo e che mai sarebbe stata interessata ad entrare in possesso di oggetti sacri.

La successiva perquisizione ha consentito però di scoprire il fonte battesimale, che la donna aveva provveduto a sistemare all'interno di un antico "lavamano", in un angolo nel vano soggiorno. A quel punto l’anziana si è arresa, confessando il furto sacrilego. Conclusi gli accertamenti ed i rilievi di rito, l'oggetto sacro  è stato immediatamente restituito nelle mani del sacerdote, il quale ha ringraziato gli agenti.

Il fonte battesimale al momento del furto era collocato ai piedi dell'altare centrale. La donna, dopo averlo trafugato, l’aveva nascosto sotto il giaccone in lana che indossava e si era allontanata a bordo della propria autovettura. Determinante, ai fini del ritrovamento della refurtiva, è stata la tempestività con cui è stata prodotta la denuncia.

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