Dramma della solitudine in città: trovato il cadavere di un pensionato

Dramma della solitudine in via Provinciale San Vito, dove nel tardo pomeriggio di oggi (21 giugno) è stato rinvenuto il cadavere in stato di decomposizione del 64enne Vincenzo Cerrigone, ex operaio del petrolchimico andato in pensione da qualche mese

BRINDISI – Dramma della solitudine in via Provinciale San Vito, dove nel tardo pomeriggio di oggi (21 giugno) è stato rinvenuto il cadavere in stato di decomposizione del 64enne Vinenzo Cerrigone., ex operaio del petrolchimico andato in pensione da qualche mese, originario di San Giorgio Albanese (Cosenza) ma residente da tempo a Brindisi. L’uomo giaceva riverso nel salotto del suo appartamento al sesto e ultimo piano di un palazzo al civico 161, a poche decine di metri dalla Fontana di Tancredi.

Allarmati dal tanfo che proveniva dall’appartamento e non avendo alcuna risposta dal residente, i vicini hanno chiesto l’intervento dei soccorritori attraverso il 118. Questi a loro volta hanno contattato anche i vigili del fuoco e i poliziotti. Un paio di pattuglie della polizia municipale sono intervenute per far defluire il traffico, sbloccando l’ingorgo creatosi in entrambi i sensi di marcia.

Rinvenimento cadavere in via Provinciale San Vito 4-2

I pompieri, muniti di una maschera collegata a una bombola d’ossigeno, hanno dovuto forzare la porta per entrare all’interno dell’abitazione, imbattendosi nel corpo esanime del pensionato.

Questi viveva da solo. A Brindisi, da quanto appreso, non aveva famigliari. Le forze dell’ordine hanno rintracciato una sorella in Calabria, con la quale si sentiva sporadicamente. Da quanto riferito da alcuni colleghi giunti sul posto non appena hanno saputo della tragedia e da alcuni vicini, Cerrigone era una persona riservata.

“Non lo si vedeva – racconta un vicino – spesso in giro. Era taciturno”. Di tanto in tanto il 64enne prendeva il volo per il Brasile, dove aveva un appartamento in cui vi trascorreva le ferie. “L’ultima volta che è stato visto in giro - afferma un altro vicino - risale al primo turno delle elezioni amministrative (5 giugno, ndr)”.

Rinvenimento cadavere in via Provinciale San Vito-2

Circa na settimana fa un collega era andato a trovarlo, ma Cerrigone non gli rispose al citofono. Lì per lì l’operaio non si allarmò più di tanto, poiché il 64enne era solito assentarsi da Brindisi senza dir nulla ai suoi conoscenti. Oggi pomeriggio, però, quando il vano scala dello stabile è stato invaso da un odore acre, si è capito che qualcosa di grave era accaduto.

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Le cause e il giorno in cui è avvenuto il giorno del decesso sono da chiarire. L’ipotesi più accreditata è quella di un malore. Spetterà al medico legale il compito di sciogliere il dubbio. Il sostituto procuratore di turno del tribunale di Brindisi è stato subito messo al corrente dei fatti. 

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