Scoperto e denunciato per furto attrezzi dell'ex datore di lavoro

Un 34enne di San Vito dei Normanni. A San Michele Salentino minorenne trovato in possesso di banconota falsa da 100 euro

Due persone, una di San Michele Salentino e una di San Vito dei Normanni, sono state denunciate a piede libero dai carabinieri, la prima per possesso di una banconota falsa da cento euro, la seconda per il furto di attrezzi ai danni del proprio ex datore di lavoro. In quest’ultima vicenda sono stati i militari della stazione dell’Arma di San Vito ad operare nei confronti di un operaio di 34 anni.

Questi, lo scorso 4 febbraio - è stato stabilito dalle indagini – dopo essersi procurato in maniera fraudolenta il duplicato della chiave, si era introdotto nel deposito della persona presso cui aveva lavorato, un artigiano di 64 anni, appropriandosi di attrezzature per lavori edili del valore di 10mila euro, tutto materuiale non assicurato contro il furto.

Ma l’autore del reato non aveva considerato il fattore telecamere di sorveglianza. I carabinieri della stazione di San Vito dei Normanni hanno esaminato le registrazioni disponibili ricavate dagli impianti presenti sul luogo e nelle zone adiacenti, e si sono trovati di fronte alle immagini di un soggetto che a loro era già noto. Ciò ha permesso agli investigatori dell’Arma di individuare anche il luogo da perquisire, e in effetti quest’ultima operazione ha condotto al rinvenimento dell’intera refurtiva, che è stata restituita al titolare della piccola azienda. Il reato di cui il 34enne dovrà rispondere è quello di furto aggravato.

banconota da 100 euro falsa-2

Nella serata di ieri, invece, i carabinieri della compagnia di San Vito dei Normanni hanno deferito in stato di libertà un minorenne, sorpreso con una banconota da 100 euro falsa nel portafoglio. Il fatto è avvenuto a San Michele Salentino, nell’ambito di un controllo ad ampio raggio di prevenzione reati. Il servizio prevedeva anche il controllo di numerosi esercizi pubblici.

Il minorenne in questione è stato identificato e sottoposto a controllo di routine mentre stava per entrare in uno studio di tatuaggi a San Michele Salentino. Visto che nel portafogli non aveva altro che quella banconota falsa, si presume che avrebbe pagato il tatuatore con i 100 euro taroccati. Il ragazzo si è mostrato sorpreso della scoperta ma non ha fornito giustificazioni su come ne fosse  entrato in possesso. Si trattava, avvertono i carabinieri di un biglietto di buona fattura difficilmente distinguibile da uno legale.

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