Controlli stradali: in scooter senza patente e ubriaco al volante

Due persone denunciate dai carabinieri a Brindisi. Nel secondo caso confiscata anche l'auto

BRINDISI - I carabinieri della compagnia di Brindisi hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio del capoluogo, con l’esecuzione di posti di controllo e perquisizioni. Nell’ambito delle attività, i militari della sezione radiomobile della compagnia hanno deferito in stato di libertà due persone, mentre un a terza è stata denunciata nel corso dei controlli da parte della task force anti-caporalato nelle campagne brindisine.

Alla guida dello scooter, ma senza patente

Un 19enne di Brindisi è stato fermato nel corso di un posto di controllo alla circolazione stradale in viale Aldo Moro, mentre era alla guida del suo motociclo Piaggio Liberty sprovvisto della patente di guida mai conseguita, reiterando nell’arco del biennio la medesima condotta, visto un precedente analogo contestatogli dalla Polizia locale il 3 maggio 2018.  Nella situazione appena descritta la guida senza patente, la cui violazione costituisce un illecito depenalizzato, assume invece carattere penale per la recidiva nei 24 mesi dalla prima contestazione.

Confisca auto e ritiro patente: guidava ubriaco

Un 40enne brindisino ma residente a Bologna è stato sorpreso alla guida della propria autovettura Ford Fiesta in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di alcol. L’uomo sottoposto ad accertamento, gli è stato riscontrato un tasso alcolemico pari a 1,56 grammi per litro. La patente è stata ritirata e il veicolo sottoposto a sequestro finalizzato alla confisca.

Sono state altresì segnalate all’autorità amministrativa 3 persone, trovate in possesso a seguito di perquisizione personale e veicolare, di modiche quantità di sostanze stupefacenti; in totale sono stati rinvenuti 5 grammi di marijuana e 2 grammi di hashish, il tutto sottoposto a sequestro.

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Controlli anti-caporalato

In contrada “Trullo” di Tuturano, infine, a conclusione degli accertamenti, i militari del Nucleo investigativo costituenti la task force anti-caporalato del comando provinciale carabinieri di Brindisi, hanno deferito in stato di libertà un 26enne bracciante agricolo originario del Mali, per la mancata esibizione del permesso di soggiorno.

A seguito di ispezione nei terreni di un’azienda agricola che opera in quella contrada, che si occupa della coltivazione e commercializzazione di ortaggi, è stato controllato il bracciante extracomunitario che è risultato regolarmente assunto dal datore di lavoro. L’uomo a richiesta dei militari non ha ottemperato all’ordine di esibizione del documento attestante la regolare presenza nel territorio nazionale.

Successive verifiche hanno permesso di appurare comunque che il bracciante ha in corso istanza, presentata presso la Questura di Crotone, per il rilascio del permesso di soggiorno che gli era scaduto di recente.

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