Evade in bici durante un attacco di panico: il giudice lo scarcera

Rigettata la richiesta di custodia in carcere a carico del brindisino Pasquale Luperti, arrestato per evasione al Sant'Elia

BRINDISI – Si è trattato di un attacco di panico. Per questo il gip del tribunale di Brindisi, Tea Verderosa, ha rigettato la richiesta di custodia in carcere a carico del brindisino Pasquale Luperti, 37 anni, che sabato scorso (18 marzo) era stato arrestato in flagranza di reato per evasione. L’uomo, difeso dall’avvocato Luca Leoci, si è presentato stamani (20 marzo) davanti al giudice, nell’ambito dell’interrogatorio di convalida dell’arresto.

Luperti ha riferito che all’improvviso, travolto da un forte stato di malessere, ha sentito la necessità di uscire da casa e di mettersi in sella a una bici (fra l’altro rotta). Luperti era in stato confusionale quando una pattuglia di carabinieri della compagnia di Brindisi lo ha fermato nei pressi della sua abitazione, al rione Sant’Elia, arrestandolo per il reato di evasione.

Il gip, dopo aver ascoltato il 37enne, ha convalidato l’arresto ma allo stesso tempo ha revocato la misura restrittiva. Resta effettiva, però, la misura degli arresti domiciliari emessa a suo carico lo scorso ottobre, quando Luperti venne sorpreso con due chili di marijuana, una parte della quale nascosta in scatole di cartone, a seguito di una perquisizione domiciliare. Per questo il Brindisino si trova tuttora recluso presso il suo appartamento.