Favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e furto, due arresti

Finiscono in carcere per scontare un residuo di condanna due 41enni

BRINDISI – Favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, il 41enne di Brindisi Francesco Tassone è stato raggiunto da un ordine di esecuzione per la Carcerazione, perché deve espiare e la pena residua di una condanna di 4 anni, 9 mesi e 10 giorni di reclusione. I reati di cui è stato ritenuto responsabile sono stati commessi i primi di  giugno del 2016 nella provincia di Lecce. Tassone fu arrestato nel canale d’Otranto, nelle adiacenze di Porto Badisco, insieme a un altro brindisino, mentre  trasportavano sulle coste salentine a bordo di uno scafo attrezzato con un potente motore, una decina di immigrati di nazionalità somala e siriana.

I carabinieri della stazione di Torre Santa Susanna, invece, hanno eseguito un ordine di “Esecuzione per la Carcerazione”, nei confronti del 41enne del luogo Massimo Colaci. L’uomo deve espiare la pena di un anno di reclusione per concorso in furto in abitazione, commesso nel 2012 a Torre Santa Susanna. Nella circostanza furono asportati dall’interno di un appartamento, due contenitori in zinco pieni di olio extravergine, una saldatrice e dalla cassaforte alcuni oggetti in oro. 

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