Fermato incendio nella ex Base Usaf

BRINDISI - I Vigili del Fuoco hanno fermato in tempo nella tarda mattinata odierna un fronte di fiamme che stava marciando verso la parte centrale della ex Base Usaf di S.Vito dei Normanni. Le operazioni di spegnimento sono terminate poco dopo le 14. La segnalazione dell'incendio è partita dal corpo di guardia dell'Aeronautica Militare che presidia l'area, dove la Protezione civile nazionale sta valutando la possibilità di realizzare un centro di smistamento per richiedenti asilo, in alternativa alla tendopoli di Manduria.

Spegnimento delle fiamme nella cunetta

BRINDISI - I Vigili del Fuoco hanno fermato in tempo nella tarda mattinata odierna un fronte di fiamme che stava marciando verso la parte centrale della ex Base Usaf di S.Vito dei Normanni. Le operazioni di spegnimento sono terminate poco dopo le 14. La segnalazione dell'incendio è partita dal corpo di guardia dell'Aeronautica Militare che presidia l'area, dove la Protezione civile nazionale sta valutando la possibilità di realizzare un centro di smistamento per richiedenti asilo, in alternativa alla tendopoli di Manduria.

Il fuoco, da quanto si è potuto capire, è partito dalle sterpaglie che intasano la cunetta sul bordo della provinciale S.Vito dei Normanni-Brindisi, che costeggia l'intera parte anteriore del perimetro dell'area. Forse anche una cicca di sigaretta. Ma non si può escludere nulla. Il gran caldo delle ultime settimane ha reso l'erba estremante infiammabile, e il vento di tramontana ha fatto il resto. Le fiamme sono passate rapidamente oltre la rete di recinzione, trovando alimento nella distesa d'erba di quello che era il campo da golf della base.

Le squadre dei vigili del fuoco sono riuscite a fermare proprio in questo punto l'incendio, prima che potesse raggiungere, sospinto dal vento, la zona centrale dell'impianto, e gli immobili che vi si trovano. Già nel 2008 un incendio, probabilmente di natura dolosa, aveva distrutto numerosi alloggi su un lato della ex base americana. Proprio in un paio di lotti di quella che era stata la zona resideinziale della base, la Protezione civile ha individuato struttire recuoperabili per ospitarvi sino a mille immigrati in attesa di smistamento. I Comuni di Brindis e S.Vito dei Normanni hanno detto no, come pure la Provincia. la Regione Puglia non è contraria.

Gli enti locali chiedono alla Protezione civile, in cambio di un sì all'operazione, che venga recuperata l'intera area della base, in maniera tale che al territorio rimanga - al termine dell'emergenza immigrazione - una struttura polivalente utilizzabile per vari scopi. Il Dipartimento della Protezione civile ha già fatto sapere di non disporre dei fondi per gli interventi chiesti dalle amministrazioni locali. La situazione sembra in fase di stallo.

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