Francavilla, il giallo del nigeriano. Curto chiede accertamenti

FRANCAVILLA FONTANA – Convalidato l’arresto del cittadino nigeriano Osaf Friday perché il giudice ha ritenuto che a suo carico ci siano gravi indizi di colpevolezza per l’aggressione denunciata dal consigliere comunale del Pdl, Benedetto Proto. Ma la vicenda si sta ingarbugliando.

Benedetto Proto

FRANCAVILLA FONTANA – Convalidato l’arresto del cittadino nigeriano Osaf Friday perché il giudice ha ritenuto che a suo carico ci siano gravi indizi di colpevolezza per l’aggressione denunciata dal consigliere comunale del Pdl, Benedetto Proto. Ma la vicenda si sta ingarbugliando. Non solo una cittadina francavillese che avrebbe assistito a quanto avvenuto tra il nigeriano e Proto, ha detto in una intervista alla emittente privata Telerama che i fatti non sarebbero andati così come riferiti ai vigili urbani dal consigliere aggredito dal nigeriano.

A questo oggi si aggiunge una nota del consigliere regionale dell’Udc Euprepio Curto che chiede di fare chiarezza. Perché o questa donna francavillese nel corso dell’intervista ha detto il falso, oppure se ha detto la verità, le cose non si sono svolte così come hanno verbalizzato i vigili urbani. “Credo sia assolutamente necessario  che sulla vicenda che ha visto protagonista il consigliere comunale Benedetto Proto e il cittadino nigeriano Osaf Friday debba essere fatta immediata chiarezza – dice Euprepio Curto, ex senatore, e attualmente anche capogruppo dell’Udc nel Consiglio comunale di Francavilla -. La vicenda, se confermata dagli organismi inquirenti, a cui solamente spetta la verifica, sarebbe di una gravità politica e penale senza precedenti e non potrebbe essere sanata neanche dall’eventuale ritiro della denuncia-querela sporta dallo stesso Proto nei confronti di Friday”.

“A questo scenario inquietante  – prosegue Curto – vanno aggiunte le altre  dichiarazioni che la  signora Alessandra Latartara  ha reso ad una emittente locale,  oggettivamente gravi sotto l’aspetto politico-amministrativo-penale in quanto, a seguito della posizione assunta, avrebbe ricevuto ‘avvertimenti’ in rapporto all’attività del  suo esercizio commerciale”. “ Sono convinto – conclude  Curto – che gli organismi  preposti disporranno tempestivamente l’acquisizione integrale dell’intervista  rilasciata dalla signora Latartara, in modo da giungere quanto prima possibile a fare luce su una vicenda su cui, se è d’obbligo una grande prudenza, è ancor più doverosa la richiesta che siano diradate tutte le ombre“.

I fatti si sono svolti alcuni giorni fa. Stando alla denuncia presentata da Proto (si è parlato molto di lui perché è stato il fautore delle ronde a Francavilla), sarebbe stato avvicinato da un cittadino nigeriano il quale gli avrebbe chiesto qualche spicciolo. Il consigliere comunale avrebbe detto di non averne e Friday avrebbe replicato estraendo un coltello e minacciandolo. Proto a sua volta avrebbe chiamato i vigili urbani i quali in poco tempo arrestano il nigeriano. Ma non trovano il coltello.

La scena avviene dinanzi ad un negozio. La proprietaria dichiara alla emittente Telerama che non è andata così, che il nigeriano non aveva un coltello e così via. Ma non si presenta alle forze dell’ordine per fornire la sua versione. L’indagine viene seguita dai vigili urbani, mentre i carabinieri, al momento, stanno cercando di ricostruire il quadro per avere un’idea di quanto è accaduto.

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