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Furto di bronzo all’Ilva: presi in tre

TARANTO - Gli agenti della squadra volante della Questura di Taranto hanno tratto in arresto per furto in concorso Filippo Miccoli (55 anni, brindisino) e due dipendenti Ilva: Gaetano Lazzaro (36 anni, di Massafra) e Nicola Masiello (31 anni, di Taranto). I tre sono ritenuti responsabili di aver cercato di sottrarre illecitamente dallo stabilimento siderurgico un grosso dado industriale in bronzo, del peso di 4 tonnellate circa, per un valore commerciale di più di 70.000 euro.

L'Ilva di Taranto

TARANTO - Gli agenti della squadra volante della Questura di Taranto hanno tratto in arresto per furto in concorso Filippo Miccoli (55 anni, brindisino) e due dipendenti Ilva: Gaetano Lazzaro (36 anni, di Massafra) e Nicola Masiello (31 anni, di Taranto). I tre sono ritenuti responsabili di aver cercato di sottrarre illecitamente dallo stabilimento siderurgico un grosso dado industriale in bronzo, del peso di 4 tonnellate circa, per un valore commerciale di più di 70.000 euro.

Gli agenti sono intervenuti su segnalazione del responsabile della sicurezza dello stabilimento siderurgico, che aveva scoperto il traffico illecito, notando nel corso delle consuete operazioni di pesatura un sensibile aumento del carico del furgone di Miccoli rispetto a quello abitualmente trasportato.

Infatti Miccoli, piccolo imprenditore nella produzione di calce per l'edilizia, giunto con il suo furgone all'interno dell'Ilva per caricare legname di risulta, è stato scoperto dopo le operazioni di pesa con il grosso pezzo di bronzo occultato sotto tutto il materiale appena caricato. Le indagini hanno permesso di stabilire la complicità dei due dipendenti dello stabilimento, addetti ai macchinari necessari per il carico della legna, che come accertato hanno materialmente depositato sul furgone di Miccoli il grosso componente di bronzo.

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