Furto in gioielleria, parte del bottino in una villetta a Brindisi

La scoperta degli agenti della Mobile in contrada Montenegro nell'ambito dell'inchiesta che ha portato agli arresti Luca Carriero e Diego Catucci: preziosi dell'oreficeria di Cutrofiano, nel Leccese

BRINDISI – Parte dei preziosi rubati in una gioielleria di Cutrofiano, nel Leccese, sono stati trovati  nel garage di una villetta in contrada Montenegro a Brindisi: la scoperta è stata fatta dagli agenti della Squadra Mobile  nell’ambito delle indagini su furti a cavallo tra le due province. L’inchiesta ha portato agli arresti, in carcere, Luca Carriero e Diego Catucci, lo scorso 22 maggio.

Foto Luca Carriero(FILEminimizer)-2I giovani, entrambi residenti a Brindisi, sono stati destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip del Tribunale, su richiesta del sostituto procuratore Francesco Vincenzo Carluccio, con l’accusa di aver preso parte a tre colpi nel mese di giugno dello scorso anno.

Nel provvedimento sono contestati “in concorso” un furto ai danni del Club Regina di Cuori in via Romagna a Brindisi avvenuto l’8 giugno 2016: “si impossessavano della macchina cambia soldi e della somma di 2.262 euro e di 650 euro che erano in un cassetto”. Il giorno dopo, venne presa di mira la tabaccheria in via Materdomini, a Brindisi: “si impossessarono di tabacchi del valore di seimila euro, di biglietti Gratta e vinci per duemila euro e 1300 euro in contanti”.  Il 15 giugno successivo, il terzo colpo a Maglie, provincia di Lecce: “A bordo di una Bmw di colore grigio chiaro, con targa contraffatta, forzarono la serratura del negozio di profumi Elle B portando via prodotti di cosmetica del valore di duemila euro”.

Foto Diego Catucci(FILEminimizer)-2Dalla lettura del provvedimento di arresto, si apprende che oltre alla Bmw, gli agenti della Mobile hanno trovato parte del bottino del furto alla profumeria di Maglie e una parte anche dei preziosi rubati nella gioielleria A.R di Cutrofiano, sempre in provincia di Lecce: era tutto nascosto in un garage di una villa in contrada Montenegro, alle porte di Brindisi. Luogo che, secondo l’accusa, sarebbe stato usato come base non solo dalla coppia Catucci-Carriero ma da un gruppo composto da cinque persone. Ed è sugli altri tre componenti che i poliziotti hanno indirizzato le indagini.

Nel garage, inoltre, sono stati trovati “arnesi da scasso, mazze di carpenteria, bombolette di spray usate per coprire le telecamere dei sistemi di videosorveglianza dei negozi e bombole di acetilene”. La posizione del proprietario dell’immobile è al vaglio del pm.

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