Gambizzazione in pieno centro: trovata l'arma, si cerca il movente

La vittima, il 28enne Cosimo Bruni, guarirà in 40 giorni, è ricoverato in ortopedia. La pistola è stata ritrovata nelle campagne fra Ceglie e San Michele Salentino

CEGLIE MESSAPICA – E’ ricoverato nel reparto di ortopedia dell’ospedale Perrino di Brindisi con una frattura alla tibia e Perone guaribile in 40 giorni, il 28enne di Ceglie Messapica, Cosimo Bruni che intorno a mezzogiorno di ieri, lunedì 6 marzo, è stato colpito alla gamba da due proiettili di una pistola calibro 7.65 esplosi da due uomini che poi sono stati individuati e arrestati. Si tratta di due fratelli fruttivendoli del posto, Lorenzo e Adriano Bellanova, rispettivamente di 38 e 24 anni. Sono accusati di concorso in lesioni personali aggravate e porto abusivo di armi. Difesi dall’avvocato Cosimo Deleonardis, dopo le formalità di rito sono stati trasferiti nel carcere di Brindisi.

La gambizzazione si è verificata nei pressi del bar di cui Bruni è titolare, situato in piazza Vecchia, nel centro storico di Ceglie Messapica, arresto bellanova lorenzo-2sotto gli occhi di diversi testimoni. È proprio grazie a chi ha assistito alla scena che ha collaborato con gli investigatori se i responsabili del ferimento sono stati individuati e arrestati nel giro di poche ore, in flagranza di reato quindi. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della stazione di Ceglie Messapica e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di San Vito dei Normanni, guidato dal capitano Mazzotta, che hanno operato con l’ausilio del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Brindisi, i due mentre transitavano nella centralissima piazza Vecchia di Ceglie Messapica, a bordo di una Volkswagen Polo, hanno incrociato e bloccato la Mercedes Classe A condotta da Bruni costringendolo a scendere dal veicolo. Subito dopo l’uomo è stato strattonato da Lorenzo Bellanova, e raggiunto da quattro colpi di pistola calibro 7,65, solo due proiettili hanno raggiunto la gamba sinistra.

arresto bellanova adriano-2I malfattori sono poi fuggiti a piedi per le vie adiacenti, Lorenzo è stato bloccato dai carabinieri subito dopo i fatti mentre Adriano successivamente. Sul posto sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro 4 bossoli calibro 7,65 e una ogiva. L’arma è stata ritrovata in tarda mattinata nelle campagne adiacenti la strada fra Ceglie Messapica e San Michele. Si tratta di una beretta calibro 7,65 mod.70.  Non è stato ancora accertato il movente dell’agguato.

Lorenzo Bellanova è un volto conosciuto alle forze dell’ordine così come la stessa vittima. Bruni aveva aperto il bar da circa tre mesi l’1 ottobre 2013 era stato arrestato con un complice per essersi impossessato dell'auto di un "cliente" che non aveva pagato le forniture di stupefacenti. Il 18 maggio del 2009 fu arrestato con altri sei soggetti nell'ambito dell'operazione Messapia, legata alle indagini su un vasto giro di spaccio. E sempre nel 2013, il 2 giugno e l'8 agosto, era stato arrestato sempre dai carabinieri di Ceglie in flagranza di violazione degli obblighi della sorveglianza speciale. Ma non è affatto detto che l'agguato sia legato a vicende di droga.

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