Già condannato per stalking continua a perseguitare la ex moglie

I carabinieri della stazione di Latiano mettono (almeno si spera) ancora una volta la parola "Fine" a un caso di stalking. Un 51enne del posto, già condannato due volte per lo stesso reato, è stato arrestato e messo ai domiciliari

LATIANO – I carabinieri della stazione di Latiano mettono (almeno si spera) ancora una volta la parola “Fine” a un caso di stalking. Un 51enne del posto, già condannato due volte per lo stesso reato, è stato arrestato e messo ai domiciliari dopo che non ha rispettato il “divieto di avvicinamento” nei confronti della ex moglie, da cui era separato da alcuni anni. L’ultimo intervento simile da parte dei militari dell’Arma di Latiano, la stazione è comandata dal maresciallo Luigi D’Oria, risale al 14 febbraio scorso, quando fu fermata l’azione persecutoria di un macellaio nei confronti di una cliente.

Anche questa volta le indagini e le ricostruzioni fatte dai carabinieri dopo che la vittima ha puntualmente segnalato gli atti persecutori e i danneggiamenti ricevuti da parte dell’ex sin da quando la loro relazione è finita, hanno messo la parola fine a un vero e proprio incubo. Come già accennato in questo caso l’indagato ha alle spalle due condanne definitive per lo stesso reato, una di un anno e l’altra di quattro mesi di reclusione. I fatti di cui è accusato questa volta si sono verificati da febbraio a ottobre del 2016, ad agosto dello stesso anno, inoltre, era stato raggiunto da un "divieto di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla persona offesa". Ma tutto questo non è servito a fermare i suoi comportamenti così, sempre dopo una meticolosa attività di indagine che ha accertato episodi di persecuzione vera e propria nei confronti della ex, il gip Stefania De Angelis, su richiesta del pubblico ministero Pierpaolo Montinaro, ha emesso un’ordinanza agli arresti domiciliari con divieto di contattare telefonicamente e in altri modi la ex. Come si può dedurre da questi interventi da parte della magistratura per fermare queste azioni è molto importante la piena fiducia negli investigatori e la totale collaborazione.

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