Grave incidente per Cesare Fiorio: prognosi riservata

L'ex dirigente sportivo Cesare Fiorio, originario di Torino ma cegliese d'adozione, 77 anni il 26 maggio prossimo, è ricoverato in gravi condizioni nel reparto di Anestesia e Rianimazione dell'ospedale Perrino di Brindisi per le ferite riportate in seguito a una caduta durante una passeggiata in bicicletta

CEGLIE MESSAPICA – L’ex manager automobilistico Cesare Fiorio, originario di Torino ma cegliese d’adozione, 77 anni il 26 maggio prossimo, è ricoverato in gravi condizioni nel reparto di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale Perrino di Brindisi per le ferite riportate in seguito a una caduta durante una passeggiata in bicicletta nelle campagne della collina brindisina.

L’incidente si è verificato nel pomeriggio di oggi, mercoledì 3 maggio, in contrada Canalicchio tra Ceglie e Ostuni. Fiorio è stato soccorso da una equipe del 118 di San Vito dei Normanni e portato al Perrino di Brindisi in codice rosso. Il manager, proprietario di Masseria Camarda di Ceglie, ha battuto la testa perdendo conoscenza. Le sue condizioni sono critiche. Sulle dinamiche della caduta, causata forse da un malore, indagano gli agenti della Polizia locale di Ceglie Messapica, diretti dal tenente Cataldo Bellanova, intervenuti sul luogo dell’incidente.

Considerato uno dei miti dell’automobilismo per aver reso i rally una specialità professionistica, Cesare Fiorio nel 1961 vinse come pilota un titolo italiano di velocità di categoria GT (classe 1150 cc), nel 1963 fondò l'High Fidelity, il reparto corse della Fiat, che cominciò così a essere una protagonista fissa dei grandi rally internazionali. Nei vari ruoli di direttore sportivo Lancia Fiat e di responsabile-competizioni del Gruppo Fiat ha vinto 18 titoli mondiali.

Cesare Fiorio è stato anche pilota di motonautica, diventando 2 volte campione del mondo e 6 volte campione europeo, vincendo in tutto 31 Gran Premi.  È stato poi direttore sportivo della Ferrari dal 1989 all'inizio del 1991, dove ottenne 25 podi e 9 vittorie su 36 Gp.

Attualmente gestisce una rinomata struttura ricettiva alle porte di Ceglie Messapica (dove qualche anno fa è stato anche assessore allo Sport e ne è cittadino onorario) dedicandosi quotidianamente all’agricoltura “sana e biologica”, la sua seconda passione dopo lo sport, si legge sul sito di presentazione della struttura.

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