Guardia Costiera: interventi e multe

BRINDISI – Un sub disperso ritrovato, 13 natanti e tre imbarcazioni recuperate, 13 verbali elevati per un totale di 4500 euro, tende sgomberate e controlli a tappeto degli stabilimenti balneari. È questo il bilancio delle operazioni della Capitaneria di Porto di Brindisi per la giornata di Ferragosto. Sotto controllo anche Costa Morena che oggi ha visto l'arrivo navi che hanno portato in terra brindisina circa duemila turisti.

Controlli della Guardia Costiera di Brindisi per Ferragosto

BRINDISI – Un sub disperso ritrovato, 13 natanti e tre imbarcazioni recuperate, 13 verbali elevati per un totale di 4500 euro, tende sgomberate e controlli a tappeto degli stabilimenti balneari. È questo il bilancio delle operazioni della Capitaneria di Porto di Brindisi per la giornata di Ferragosto. Sotto controllo anche Costa Morena che oggi ha visto l'arrivo navi che hanno portato in terra brindisina circa duemila turisti.

L'intervento più importante è stato quello che ha riguardato il recupero di un sub in località “Carisciola” a Santa Sabina. A dare l'allarme la fidanzata che non vedendo rientrare il proprio congiunto dopo cinque ore dall'immersione si è allarmata, specie dopo la tragedia consumatasi domenica scorsa nelle acque di Torre Canne dove un bagnante dispersosi in acqua, è stato ritrovato senza vita.

Questa volta, invece, l'intervento degli uomini della guardia costiera si è risolto con un lieto fine. Il sub per cui erano partite le ricerche aveva solo perso l'orientamento. È stato riportato a riva in tarda mattinata. Tredici bagnanti in difficoltà, invece, sono stati salvati insieme a tre imbarcazioni.

Chi, invece, tra acqua scooter e natanti ha infranto il codice della navigazione portandosi oltre la distanza consentita (cioè troppo in prossimità della costa) è stato multato. Controlli anche a terra. A Lido Presepe sono state fatte sgomberare alcune tende.

Una motovedetta ha controllato la situazione anche nella riserva marina dello Stato di Torre Guaceto, controllando sub e imbarcazioni ai confini dell'area protetta, che non può essere attraversata a motore e dove la pesca è vietata.

Tra gli hot-spot lungo la costa, oltre ai litorali di Ostuni e Fasano, la spiaggia di Pennagrossa sempre nella riserva di Torre Guaceto, dove il parcheggio di servizio già dal primo pomeriggio ha registrato il tutto esaurito.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Rapina: banditi tra la gente nella galleria Le Colonne

  • Omicidio Carvone: nuovi arresti per una sparatoria

  • Schiva una coltellata e costringe il bandito a mollare il bottino

  • Dimostrazione gratuita di rianimazione cardiopolmonare con Albano Carrisi

  • Minacce e fucilata tra i bambini prima dell'agguato mortale

  • Colto da malore nelle campagne: pensionato ritrovato privo di vita

Torna su
BrindisiReport è in caricamento