Pompe in tilt: fanno il pieno gratis, ripresi dalle telecamere

Rischiano denuncia per furto gli automobilisti che ieri hanno fatto rifornimento al distributore Menga sulla strada tra Cellino e San Pietro

CELLINO SAN MARCO – Stazione di servizio in tilt, con pompe che erogano litri di gasolio gratuitamente, e automobilisti in coda per fare il pieno. Tutti a rischio di denuncia per furto, tutti ripresi dalle telecamere del sistema di videosorveglianza.

Il caso e il passaparola

menga petroli cartello strada per celino samn marco-3 E’ successo nella serata di domenica scorsa (27 gennaio 2019) nel distributore Menga che si trova sulla strada che collega Cellino San Marco a San Pietro. Un guasto di natura tecnica ha bloccato il servizio di self service a partire dalle 19 con contestuale attivazione automatica delle pompe, senza pagamento del corrispettivo. Con la conseguenza che in molti si sono presentati per fare rifornimento a costo zero. Il passaparola è stato immediato tra telefonate e chiamate su Whatsapp, fino a quando, attorno alle 22,  qualcuno ha avvisato i titolari della stazione. Nel frattempo, sono stati erogati litri e litri di carburante gratuitamente. Con danni per gli ignari gestori i quali, una vota arrivati sul posto, non hanno potuto fare altro che prendere atto della situazione e correre ai ripari.

Le telecamere e la denuncia

Il guasto, infatti, è stato superato, ma resta il fatto che in tanti non si siano lasciati scappare l’occasione di fare il pieno senza pagare. Quanti? E chi? Le risposte ai due interrogativi potranno arrivare dalla visione del filmato registrato, in quell’arco orario, dalle telecamere del sistema di videosorveglianza della stazione di servizio. Gli automobilisti potrebbero essere identificati partendo dal numero di targa.

Fatto sta che i titolari hanno provveduto a sporgere denuncia, al momento contro ignoti, presentandosi questa mattinata negli uffici dei carabinieri ai quali hanno consegnato il dvd del filmato.

L’invito al pagamento

Per evitare di finire nella lista dei denunciati, gli automobilisti possono regolarizzare la propria posizione presentandosi per il pagamento. L’invito è stato rivolto dagli stessi titolari della stazione di servizio con un cartello affisso su ogni pompa. “Chi si presenta volontariamente non andrà incontro a denuncia”, dicono.

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Commenti (2)

  • Ma si può essere più fessi di così? Lo sanno anche i bambini che le pompe di benzina sono tutte dotate di sistemi di videosorveglianza alla grande. Ora, volpi che non siete altro, passate alla cassa e pagate. Con legittimissima soddisfazione del distributore.

  • Avatar anonimo di Ntunucciu
    Ntunucciu

    La vergogna di noi italiani approfittare subito della situazione che da buon cittadino fare la cosa più giusta, fermarsi e chiamare le autorità, le telecamere riprendono tutto si vedrà chi ha abusato e quanto, e' gente adulta non stiamo parlando di bambini per dare punizione esemplare e non farlo più ! Il furto c' e' stato bisogna pagare le conseguenze, chi non ha pagato il rifornimento ha rubato e lo sapeva che lo stava facendo, e che veniva pure ripreso, ma forse accecati dalla foga di fare manbassa di benzina ignorava la videosorveglianza?

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