I vicini: "Sembrava il terremoto"

LATIANO – Capodanno col botto, ma forte, a Latiano, la notte scorsa. Una bomba carta a casa del presidente del consiglio comunale Salvatore De Punzio, in via Garibaldi. Una deflagrazione che ha fatto tremare tutto l’isolato. Distrutta l’entrata dell’abitazione, due auto parcheggiate sulla stessa via e addirittura la vetrina del negozio di calzature che si trova una ventina di metri prima. Sul posto sono subito intervenuti i carabinieri della stazione di Latiano guidati dal maresciallo Ribezzo. Le indagini sono in corso per accertare la dinamica e responsabilità.

La porta di casa De Punzio scardinata

LATIANOCapodanno col botto, ma forte, a Latiano, la notte scorsa. Una bomba carta a casa del presidente del consiglio comunale Salvatore De Punzio, in via Garibaldi. Una deflagrazione che ha fatto tremare tutto l’isolato. Distrutta l’entrata dell’abitazione, due auto parcheggiate sulla stessa via e addirittura la vetrina del negozio di calzature che si trova una ventina di metri prima. Sul posto sono subito intervenuti i carabinieri della stazione di Latiano guidati dal maresciallo Ribezzo. Le indagini sono in corso per accertare la dinamica e responsabilità.

Tutti a festeggiare il 2012 la scorsa notte, quando ignoti hanno posizionato un ordigno, una bomba carta nello specifico – così come accertato dagli investigatori - proprio sull’uscio dell’abitazione di Salvatore De Punzio, il consigliere della giunta De Giorgi a Latiano in via Garibaldi, al centro della cittadina. Erano appena passate le 00.30 circa quando la bomba carta è stata fatta esplodere. Il boato si è avvertito anche a duecento metri di distanza dal luogo della deflagrazione. “E’ come se fosse stata una scossa di terremoto – hanno commentato alcuni vicini di casa della vittima – il pavimento ha tremato sotto i nostri piedi”.

Tanta la paura ma fortunatamente in casa del consigliere non c’era nessuno. Salvatore De Punzio, insieme alla moglie, erano a festeggiare il Capodanno a casa di amici, poco distante da via Garibaldi, quando la bomba è esplosa. Pochi istanti dopo, il 62enne latianese è stato avvertito da chi in quel momento è uscito da casa per capire cosa stesse succedendo. Salvatore De Punzio, si è subito precipitato, a piedi, sul posto. Il portone (vedi foto) della sua abitazione era andato completamente distrutto e anche il salone che si trova appena oltrepassato l’uscio di casa.

Fumo e polvere hanno circondato la via dove la bomba carta è stata fatta esplodere. Avvertiti immediatamente anche i carabinieri di Latiano, i militari sono arrivato sul posto pochissimi minuti dopo. Sono stati fatti subito i primi rilievi e transennato l’abitazione di De Punzio per accertarsi che non ci fossero altri ordigni posizionati.

Il perché dell’attentato non è riconducibile, ancora, a cose o fatti che possano accostarsi al consigliere, oltretutto in un giorno così particolare. “Sono stravolto – racconta amareggiato De Punzio – non riesco a spiegarmi il perché di tutto questo”. Salvatore De Punzio, sempre militante in politica, fin da giovane nonché anche radiologo in pensione, già altre volte è stato vittima di altri sfregi come ad esempio l’episodio di circa un anno fa, quando a lui e all’assessore Summa, sempre di Latiano e sempre nella giunta De Giorgi, vennero ridotti in frantumi tutti i vetri delle rispettive auto.

Forse un avvertimento  ben preciso, o forse no. Ora spetterà ai carabinieri di Latiano e al maresciallo Massimo Ribezzo, nelle prossime ore sbrogliare la matassa che dalla scorsa notte fino ad oggi ha turbato tutta la città di Latiano, compresa la politica locale.

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