I vigili sequestrano immobili abusivi

BRINDISI – Nuovi controlli anti-violazioni urbanistiche da parte della Polizia Municipale di Brindisi, diretta dal comandante Teodoro Nigro, che hanno portato alla scoperta di interventi totalmente abusivi. Due sono i sequestri giudiziari preventivi di manufatti ed aree eseguiti dai vigili quest’oggi, ma a seguito di precedenti controlli ispettivi. Una villa abusiva sulla costa brindisina e un autolavaggio, sono gli immobili interessati dai controlli, e poi sequestrati.

L'area dell'autolavaggio sequestrato

BRINDISINuovi controlli anti-violazioni urbanistiche da parte della Polizia Municipale di Brindisi, diretta dal comandante Teodoro Nigro, che hanno portato alla scoperta di interventi totalmente abusivi. Due sono i sequestri giudiziari preventivi di manufatti ed aree eseguiti dai vigili quest’oggi, ma a seguito di precedenti controlli ispettivi. Una villa abusiva sulla costa brindisina e un autolavaggio, sono gli immobili  interessati dai controlli, e poi sequestrati.

A seguito di accurate indagini di natura amministrativa ed urbanistica ed anche di polizia giudiziaria, sotto la direzione della locale Procura della Repubblica, il nucleo anti-abusivismo ha apposto stamane i sigilli (in esecuzione dei decreti penali di sequestro preventivo emessi dalla stessa Procura) ad un fabbricato ad uso abitativo (tipo villetta) lungo la litoranea nord di Brindisi, nei pressi della spiaggia della e dell’ex piscina olimpica a Mater Domini.

La villetta si trova su un’area demaniale della Marina Militare. I proprietari dell’immobile da alcune settimane stavano svolgendo alcuni lavori di ristrutturazione ed ammodernamento interno ed esterno, con infissi ed impianti, senza alcuna autorizzazione, ovviamente. Il possessore formale della villetta, di Brindisi, è stato denunciato all’autorità giudiziaria.

I sigilli sono scattati, nel secondo caso in questione, per  un’area destinata al lavaggio di automezzi pesanti. Quest’ultimo si trova nei pressi di Porta Lecce, in adiacenza di una stazione di servizio in zona Perrino. In questo caso le violazioni sono di tipo urbanistico ed edilizio ovvero “basamenti in cemento armato, impianti di scolo delle acque, scavi di varia natura e genere, nessuna documentazione idonea posseduta in loco”.

L’operazione della polizia municipale è motivata – urbanisticamente parlando – dalla occupazione abusiva dell’area insistente in zona ferroviaria e quindi in area con forti vincoli a realizzare opere di ogni genere all’atto dei controlli sconosciute alla pubblica amministrazione. Anche in questo caso, il proprietario, è stato denunciato. Ulteriori controlli – fanno sapere dalla Polizia Municipale di Brindisi – saranno operati nelle prossime settimane e mesi per eludere da ogni forma di abusivismo urbanistico ed edilizio.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ultraleggero pilotato da brindisino si schianta su muretto

  • Terremoto di magnitudo 5.8 presso Durazzo, paura nel Brindisino

  • Lite in strada finisce con accoltellamento: un ferito e un arresto

  • Traffico di droga, otto brindisini sotto processo dopo verbali dei pentiti

  • L'autofficina era abusiva: scattano denuncia e sequestro

  • Cocaina per mezzo milione di euro: brindisino condannato a sette anni

Torna su
BrindisiReport è in caricamento