Il corteo 7/ "Melissa come Giorgiana"

BRINDISI - “Se la rivoluzione di Ottobre fosse stata di Maggio, se tu vivessi ancora, se io non fossi impotente di fronte al tuo assassinio, se la mia penna fosse un’arma vincente, se la mia paura potesse esplodere nelle piazze, coraggio nato dalla rabbia strozzata in gola, se l’averti conosciuta diventasse la nostra forza, se i fiori che abbiamo regalato alla tua coraggiosa vita nella nostra morte almeno diventassero ghirlande nella lotta di noi tutte donne, se.. Non sarebbero le parole a cercare di affermare la verità, ma la vita stessa, senza aggiungere altro”. Questa frase è scritta sulla lapide di un’altra vittima del “male”, solo perché manifestava, a 16 anni anche lei, come Melissa Bassi, ed è Giorgiana Masi. Questa poesia è stata letta oggi, durante la manifestazione in piazza Vittoria a Brindisi.