Il traghetto Norman Atlantic ha raggiunto la zona di fonda al largo di Brindisi

Il traghetto Norman Atlantic al traino del rimorchiatore Marietta Barretta e scortato dagli altri rimorchiatori brindisini Tenax e Asmara ma seguito anche dal rimorchiatore ellenico Ionion Pelagos noleggiato dalla società olandese Smit Salvage, su disposizione dell'armatore Carlo Visentini, ha raggiunto pochi minuti fa la zona di fonda al largo del porto di Brindisi

Il traghetto Norman Atlantic, cerchiato in rosso, al largo del porto di Brindisi

BRINDISI - Il traghetto Norman Atlantic al traino del rimorchiatore Marietta Barretta e scortato dagli altri rimorchiatori brindisini Tenax e Asmara ma seguito anche dal rimorchiatore ellenico Ionion Pelagos noleggiato dalla società olandese Smit Salvage, su disposizione dell’armatore Carlo Visentini, ha raggiunto pochi minuti fa la zona di fonda al largo del porto di Brindisi.

In questi momenti presso la Capitaneria di Porto è in corso una riunione tecnica di tutti i servizi dello scalo marittimo per decidere dove ormeggiare il Le troupe televisive presenti nella zona delle Pedagne 2-2relitto. Secondo alcune fonti portuali, la Capitaneria sarebbe orientata a tenere la Norman Atlantic all’esterno del bacino portuale, quindi nella stessa zona di fonda, mentre la società di rimorchio sarebbe propensa a trainare la nave all’interno del porto industriale e a ormeggiarla alla banchina della Diga di Punta Riso.

Il tema dell’incontro tecnico in corso di svolgimento è proprio questo. Peraltro il traghetto dopo l’incendio di domenica scorsa presenta le alette stabilizzatrici ancora aperte e ciò costituisce un ostacolo per l’affiancamento alla banchina. Ma l’impresa Barretta dispone di alcuni pontoni galleggianti che potrebbero essere utilizzati come distanziatori per l’ormeggio stesso. Ma la questione fondamentale, cui sono legate le perplessità di molti, è la possibilità che il relitto resti nel porto di Brindisi per un periodo imprevedibile, tuttavia calcolabile anche in anni: tanto durerebbe infatti il processo penale per stabilire le responsabilità nella tragedia della Norman Atlantic (nella foto a destra, le troupe televisive presenti nella zona delle Pedagne)

Da quanto si è appreso, in ogni caso, la nave non entrerebbe in porto prima di alcune ore poiché è stato deciso di svolgere gli accertamenti tecnici non ripetibili proprio nella zona di fonda. Quindi l’autorità marittima, gli organi di polizia giudiziaria, i consulenti tecnici incaricati dal procuratore di Bari  Giuseppe Volpe e dal pm Ettore Cardinali saliranno sulla Norman Atlantic nelle prossime ore. 

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