Imprenditore nel mirino della mala, il sindaco: "Non lo lasceremo solo"

Già in giornata mi metterò in contatto con il signor Chinni. Figuriamoci se lo lasciamo da solo”. Il sindaco di Ceglie Messapica, Luigi Caroli, raccoglie la richiesta di aiuto lanciata da Francesco Aldo Chinni, l’imprenditore che la notte fra sabato e domenica ha subito l’ultimo di una lunga serie di attentati incendiari e veri e propri sabotaggi ai danni della sua agenzia di pompe funebri

Luigi Caroli

CEGLIE MESSAPICA – “Già in giornata mi metterò in contatto con il signor Chinni. Figuriamoci se lo lasciamo da solo”. Il sindaco di Ceglie Messapica, Luigi Caroli, raccoglie la richiesta di aiuto lanciata da Francesco Aldo Chinni, l’imprenditore che la notte fra sabato e domenica ha subito l’ultimo di una lunga serie di attentati incendiari e veri e propri sabotaggi ai danni della sua agenzia di pompe funebri attiva anche nel settore degli addobbi cimiteriali: una spirale di atti intimidatori che ha fatto piombare Chinni e i suoi famigliari in un incubo senza fine.

Basti pensare che in due anni il malcapitato è finito per tre volte nel mirino degli incendiari (l’ultima appunto lo scorso fine settimana, quando è stata data alle fiamme una Citroen C3 intestata alla moglie). Esasperato da questa situazione, Chinni, attraverso un’intervista rilasciata a BrindisiReport, ha lanciato un appello ai cittadini e alle istituzioni. E il primo cittadino non è rimasto indifferente.

“Parlerò direttamente con Chinni – dichiara Caroli – degli episodi di cui è rimasto vittima. Quando ci sono problemi di questo tipo, è opportuno che i diretti interessati vengano a parlarne con le istituzioni”. A tenere banco in questi giorni sono i numerosi incendi auto ai danni di cittadini per bene che nulla hanno a che fare con contesti malavitosi: un camionista, un netturbino, il custode del cimitero, un pensionato, lo stessi Chinni.

“La situazione – dichiara Caroli – è attenzionata. Gli inquirenti stanno lavorando. A breve mi incontrerò con il comandante della locale stazione dei carabinieri. Facendo un’analisi attenta e oculata dei cittadini che stanno subendo questi episodi non riesco a farmene una ragione, perché sono persone tranquillissime”.

Al netto di questi episodi, Caroli ritiene che la situazione dell’ordine pubblico non sia emergenziale e che non vi siano quindi i presupposti per convocare un consiglio comunale monotematico sulla legalità. “Gli incendi auto ai danni di onesti cittadini sono sicuramente situazioni deplorevoli e incresciose – afferma il primo cittadino – ma se dovessimo fare un consuntivo di eventi criminosi accaduti a Ceglie nel 2015, ritengo di essere più che soddisfatto. Il quadro nel complesso è positivo, tenuto conto anche del massiccio movimento di turisti che abbiamo avuto in estate. La gente può tranquillamente passeggiare fino a tarda notte”. 

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