Travolto da un’auto, carabiniere muore dopo undici giorni in coma

Il vice brigadiere Attilio Picoco aveva 46 anni, era originario di San Pietro e prestava servizio al Radiomobile di Nola: il 20 luglio scorso stava rilevando un tamponamento

Le foto dell'incidente dell'Ansa

SAN PIETRO VERNOTICO - Ha lottato undici giorni, sostenuto dall’amore della moglie e delle tre figlie e dall’affetto dei colleghi dell’Arma. Non ce l'ha fatta il vice brigadiere Attilio Picoco, 46anni, originario di San Pietro Vernotico, in servizio presso il radiomobile di Nola:  si è spento in serata, in ospedale, al San Giovanni Bosco di Napoli, dove era ricoverato dallo scorso 20  luglio, quando venne travolto da un’auto mentre stava rilevando  un tamponamento sulla Statale Nola-Villa Literno. Lo chiamavano il gigante buono.

La tragedia

attilio picoco-2E’ la terza vittima di quella sera. L’auto falciò Benigno De Gennaro, 50 anni, nativo di Avellino, guardia giurata, sposato e padre di due figli, e Vincenzo Ottaviano, 40 anni, di Napoli, appuntato dei carabinieri, sposato e padre di un bambino, collega di Picoco.
Il vice brigadiere era stato sottoposto anche a interventi chirurgici al rene, alle gambe e al bacino. Era in coma farmacologico.

Alla guida di quell’auto c’era un ragazzo di 26 anni, originario di Sant’Antimo, indagato per omicidio colposo: è i test per alcol e droga hanno dato esito negativo.

Il tamponamento

Stando alla ricostruzione della dinamica, ci sarebbe stato un tamponamento fra due auto, all’altezza dello svincolo per Pomigliano d’Arco dalle conseguenze non gravi, in seguito al quale si sarebbero fermate al lato della strada tre persone: i due militari dell’Arma e il vigilantes.

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Il cordoglio dell’Arma dei carabinieri e degli amici dei Salesiani

“Stavano facendo il loro dovere, lo hanno fatto sino in fondo, sino alla fine”, si legge sulla pagina Facebook dei carabinieri. “Un’altra vita spezzata prematuramente. Accanto al suo letto d’ospedale, fino all’ultimo respiro, c’erano la moglie Patrizia, le figlie Lucia, Sara e Francesca di 19, 16 e 11 anni. Attorno a loro, in un commosso abbraccio ideale, si stringe tutta l’Arma dei carabinieri”.

In lacrime anche gli amici e i parenti di Attilio Picoco, tra San Pietro Vernotico e Brindisi. Qui in città lo ricordano ai salesiani, sempre disponibile con tutti. Ci tornava appena possibile, quando era in ferie. Lo aspettavano questa estate. Poi la notizia dell'incidente, del coma e della scomparsa. Tra le lacrime, i ricordi delle belle giornate.

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I funerali si svolgerano domani, 2  agosto, nel Comune di Lauro, in provincia di Avellino, nella Chiesa di Santa Margherita e Potito.

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