Dopo i recenti arresti, incontro carabinieri associazione antiracket

L'Arma fa il bilancio con l'Aciam delle attività a Ceglie Messapica, dopo la soluzione dei casi di incendio doloso e rapine. Reati in calo nel quinquennio, ora si affronta il problema dei furti in abitazione

CEGLIE MESSAPICA - Alcuni giorni fa nella sede della compagnia carabinieri di San Vito dei Normanni, il comandante capitano Antonio Corvino ha incontrato una delegazione dell’associazione antiracket di Ceglie Messapica, l'Aciam, rappresentata da Domenico Maggi, Rocco Argentiero, Donato Carriero, Stefano Pascariello e Luigi cardone. Nella circostanza, i delegati dell'Aciam hanno ringraziato l'Arma per l’arresto dell’autore degli atti incendiari di fine gennaio scorso che, in una notte, avevano distrutto cinque autovetture, e per l’arresto dell’uomo fermato nei pressi di un esercizio commerciale con una pistola con matricola abrasa in tasca, avvenuto pochi giorni fa.

MASTRO Mattia classe 1984-4Ripercorrendo sinteticamente le due vicende, il primo fatto risale alla notte del 27 gennaio, quando Ceglie Messapica era stata “svegliata” dall’incendio di cinque autovetture. Il presunto responsabile dell’atto delittuoso Mattia Mastro (assieme ad altri complici in corso di identificazione) era stato individuato e tratto in arresto dai carabinieri di Ceglie Messapica su ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Brindisi, dopo una accurato esame dei fram delle telecamere comunali presenti nella zona degli incendi stessi, nonché di quelle installate nei comuni limitrofi, che lo avevano immortalato addirittura mentre, presso un distributore di Cisternino riempiva una tanica di benzina che ha poi utilizzato per appiccare le fiamme della prima autovettura parcheggiata in via Maresciallo Maggiore e di una seconda auto in via Torino. Fuoco che, propagatosi oltre, aveva poi distrutto complessivamente altri tre veicoli e danneggiato seriamente il prospetto di una palazzina.

Foto distributore Eni Agip di Cisternino (4)-3

Suma Geronimo classe 1975-3Il secondo episodio riguarda l’arresto in flagranza effettuato nel tardo pomeriggio del 22 febbraio scorso, sempre dai carabinieri della Stazione di Ceglie Messapica, nei confronti di Geronimo Suma, 44enne del luogo, bloccato mentre si aggirava nei pressi di un esercizio commerciale armato di pistola con matricola ripunzonata. Fermato, nel corso del controllo Suma aveva mostrato segni di irrequietezza e di nervosismo. Durante la perquisizione personale, i militari hanno subito trovato all’interno del giubbotto del sospettato una semiautomatica calibro 7.65 con sole tre cartucce nel caricatore.

PISTOLA CON MATRICOLA PUNZIONATA CEGLIE (1)-2

Nel corso dell'importabnte colloquio con la delegazione dell'Aciam, il capitano Corvino ha confermato impegno che l’Arma intende imprimere nell’attività preventiva e in quella repressiva nel territorio di Ceglie Messapica, recentemente scossa da alcuni episodi criminosi che hanno destato particolare allarme sociale, illustrando gli obiettivi che l’Arma persegue quotidianamente, con particolare riguardo alla prevenzione e alla repressione dei reati predatori. I rappresentanmti dell'Aciam a loro volta hanno fornito la propria opinione sui temi della sicurezza nella cittadina collinare, e sono anche state affrontate una serie di questioni legate proprio ai furti in abitazione.

carabinieri ceglie1-2

Anche in questo caso, l’Arma ha espresso massima disponibilità e massimo impegno, precisando di aver già sensibilmente intensificato sia le pattuglie nel centro abitato, sia le perlustrazioni nelle zone rurali del comune di Ceglie Messapica, copn l'obiettivo di prevenire e reprimere ogni forma di reato predatorio. A proposito, invece, dei reati registrati a Ceglie Messapica, si rileva un trend che evidenzia un calo progressivo, nell’ultimo quinquennio, del numero dei delitti complessivi consumati nel territorio comunale: un 31 per cento in meno, passando dai 731 reati commessi nel 2013 ai 506 del 2018. Altrettanto positiva risulta la registrata flessione del 33% dei reati verificatisi nel decorso primo bimestre 2019, rispetto allo stesso periodo del 2018.

carabinieri ceglie messapica-2L’andamento dei cosiddetti reati predatori ha registrato, nell’ultimo biennio, una diminuzione complessiva dei furti del 24% e delle rapine del 33%. Anche per lo scorso bimetre si registra una flessione dei furti del 13% rispetto al  primo bimestre 2018 e l’assenza di rapine in entrambi i periodi. Nello specifico, nell’ultimo biennio risultano diminuiti anche i furti di autovetture (-14%). Per il decorso bimestre (ovvero nel periodo gennaio – febbraio 2018) si registra inoltre l’ulteriore diminuzione del 56% dei furti di autovetture e del 13% di quelli su autovetture, sebbene i furti in abitazione siano lievemente aumentati del 13%,  (+2 episodi, dai 15 ai 17). Il fenomeno delle rapine, poco percepito nel quinquennio, ha registrato, dal 2013 al 2018, una progressiva diminuzione, passando dai 13 eventi del 2013 ai 4 di cui 2 scoperti, del 2018.

SEMERARO Adelmo classe 1983-2A tal proposito, proprio l’arresto di Adelmo Semeraro, 36enne del luogo, effettuato qualche giorno fa dai Carabinieri di Ceglie, ha consentito di assicurare alla giustizia il responsabile – assieme al fratello G.S: deferito in stato di libertà  –  delle due rapine perpetrate  il 30 settembre 2017 e il 30 marzo 2018 ai danni del supermercato Smart. In questo caso, il lavoro svolto dai militari in fase di sopralluogo e raccolta di elementi indiziari, e l'esame delle tante immagini estrapolate da vari sistemi di videosorveglianza presenti nella zona teatro delle rapine – senza lasciare nulla al caso – ha consentito di incastrare il responsabile tramite il match del Dna, rilevato sulle tracce presenti sul berretto utilizzato dall’uomo nella prima rapina e da un fazzoletto di carta che lo stesso aveva gettato a terra, pochi attimi prima di perpetrare la seconda.

Soddisfacente appare l’azione di contrasto esercitata dalla stazione carabinieri di Ceglie Messapica nel 2018 con l’aumento della percentuale dei reati scoperti (+27%) rispetto all’anno precedente (+22%), aumento confermato nel bimestre 2019 con il 31% dei delitti scoperti rispetto a quello del 2018. Si tratta di un dato particolarmente positivo, considerata la media nazionale (18,2%) e regionale (20,3%). Analogo risultato positivo si registra nel contrasto al consumo di stupefacenti con il 29% in più delle persone segnalate alla Prefettura, “ex art. 75 DPR 309/90 per uso personale”, nel decorso bimestre, rispetto all’analogo periodo del 2018 (da 7 a 9).

Per le persone arrestate, nel decorso bimestre, si registra l’incremento del 29%, che conferma il progressivo aumento riscontrabile dal 2015 in poi. La positiva attività di controllo del territorio dei militari dell’Arma trova riscontro nell’incremento del 18% dei controlli effettuati su strada nel 2018 che hanno consentito ai carabinieri di identificare 3.186 persone (+14% rispetto al 2017) e controllare 1.832 mezzi (+21%).

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