Scontri prima del derby: pioggia di Daspo in arrivo. Due poliziotti feriti

Indaga la Digos di Brindisi sui disordini avvenuti nei pressi dei distributore di benzina Agip, prima di Virtus Francavilla-Lecce. Al vaglio i video dei cittadini e quelli ripresi dalle telecamere dell'area di servizio

L'area di Servizio Agip sulla superstrada

BRINDISI – C’è da aspettarsi una pioggia di Daspo dopo i tafferugli che un paio di ore prima del calcio di inizio di Virtus Francavilla-Lecce, incontro di calcio valevole per la prima giornata del campionato di Serie C, si sono verificati ieri pomeriggio (26 agosto) sulla carreggiata nord della superstrada Brindisi-Lecce. I poliziotti della Digos della questura brindisina diretti dal commissario capo Antonio Caliò stanno vagliando i video di privati cittadini che circolano sui social network e quelli ripresi dalle telecamere del distributore di benzina Agip situato nei pressi dello svincolo per i quartieri La Rosa e Bozzano. 

E’ qui che intorno alle ore 16,30, da quanto accertato finora dalle forze dell’ordine, si è sfiorato lo scontro fra gli ultras salentini e quelli brindisini. Il contatto fra le due tifoserie, contrapposte da decenni di rivalità, è stato scongiurato grazie al provvidenziale intervento di una pattuglia (nella foto in basso, nel cerchio rosso) di agenti della polizia Stradale di Brindisi al comando del vicequestore Pasqualina Ciaccia. 

Scontri ultras Agip derby-2

Guarda il video degli scontri

Nel video girato da una persona residente al rione Bozzano si vede una colonna di auto ferma sulla superstrada all’altezza dell’area di servizio, poco dopo il cavalcavia che collega la complanare di Bozzano al PalaPentassuglia. A un certo punto si sentono due scoppi (presumibilmente i colpi di pistola esplosi in aria a scopo intimidatorio dai poliziotti), seguiti dalla fuga di un gruppo di persone (foto in basso) lungo un terreno situato fra la complanare di Bozzano e via Unione Sovietica. 

Tifosi  in fuga-2

I due agenti hanno dovuto fronteggiare da soli un manipolo di facinorosi (presumibilmente tifosi leccesi) che hanno di fatto bloccato il traffico sulla statale, dopo essere scesi dalle auto. E’ durato tutto una manciata di minuti. E’ una vera fortuna che non vi siano state conseguenze per le decine di automobilisti estranei ai fatti che proprio in quei concitati momenti percorrevano la superstrada. 

Sulle tracce del convoglio di supporter giallorossi si sono subito messi gli agenti della Digos e della Squadra Mobile, con l’ausilio di un elicottero della Polizia di Stato che sorvolava l’area. Sono stati gli uomini della Mobile a fermare, nei pressi della dell’aeroporto, una Fiat Multipla con a bordo un gruppo di leccesi che si presume possano essere coinvolti nell’aggressione agli agenti, entrambi dimessi in serata dall’ospedale Perrino con alcuni giorni di prognosi. 

Fortunatamente intorno allo stadio Fanuzzi, grazie anche al grande dispiegamento di forze approntato dalla questura, non si sono registrati particolari momenti di tensione, ad eccezione dell’accensione di qualche fumogeno (foto in basso) e del lancio di una bomba carta dal settore ospiti. 

Fumogeni(1)-2

La Digos di Brindisi nelle prossime ore trasmetterà una imponente mole di materiale investigativo (fra cui fotogrammi e video) ai colleghi della questura di Lecce, per identificare i leccesi che hanno seminato il caos sulla superstrada. Occorreranno alcuni giorni per chiudere il cerchio, arrivando alla notifica dei primi Daspo, accompagnati, con ogni probabilità, da denunce penali nei confronti dei più esagitati. 

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