Indica ai muratori dove prendere l'energia, a giudizio per furto

OSTUNI - Rinviato a giudizio con l’accusa di furto aggravato per avere indicato ad alcuni operai i contatori dell’energia elettrica delle villetta in cui stavano effettuando lavori. E’ accaduto a G. R., 77 anni, professionista ostunese. Il processo è stato fissato per il 14 di ottobre. La vicenda risale al maggio del 2007 e si verifica in un condomino della zona costiera Pilone.

Palazzo di Giustizia di Brindisi

OSTUNI - Rinviato a giudizio con l’accusa di furto aggravato per avere indicato ad alcuni operai i contatori dell’energia elettrica delle villetta in cui stavano effettuando lavori. E’ accaduto a G. R., 77 anni, professionista ostunese. Il processo è stato fissato per il 14 di ottobre. La vicenda risale al maggio del 2007 e si verifica in un condomino della zona costiera Pilone.

I protagonisti sono tutti inquilini dello stesso condominio che si trova ad affrontare il problema dello smaltimento dei liquami. La pozza Imhoff esistente non è più sufficiente per tutti gli occupanti e quindi l’assemblea, alla quale, come proprietario prende parte anche G. R., delibera la realizzazione di un’altra pozza per servire esclusivamente quattro appartamenti.

Vengono appaltati i lavori e la ditta incomincia lo scavo. Ovviamente c’è necessità di collegarsi all’energia elettrica. Gli operai non sanno come fare. Nel villaggio non c’è nessuno. Decidono di andare via. Ma in quel momento si trova a passare G. R. Gli chiedono informazioni. L’uomo conosce bene la struttura perché negli anni 70 l’ha realizzata lui. Indica loro dove sono allocati i contatori delle villette interessate alla pozza Imhoff e va via non pensando che quella sua premura nel far proseguire i lavori un giorno lo avrebbe portato in tribunale, sul banco degli imputati, accusato di essere un ladro.

Quando il proprietario della villetta al cui contatore gli operai hanno collegato una presa di corrente lo scopre, sporge denuncia. Peraltro si tratta del proprietario della villetta nel cui giardino in quel momento sono in corso i lavori. L’inchiesta viene affidata al sostituto procuratore Pierpaolo Montinaro. I carabinieri identificano  il “ladro” che viene iscritto nel registro degli indagati. L’altra mattina c’è stata l’udienza preliminare.

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A nulla è valso il tentativo del difensore di G. R. di dimostrare, documenti alla mano, che il suo assistito non ha tratto alcun profitto da quella indicazione. Anche perché aveva già pagato la sua quota per i lavori in corso nonostante non interessassero la sua villetta, e la delibera assembleare relativa alla realizzazione della pozza prevedeva la suddivisione tra tutti i condomini del consumo di energia elettrica e di acqua per la sua realizzazione. Ma per il pm e per il gup Antonia Martalò  il 77enne va processato per furto aggravato.

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