Inquinatori senza scrupoli in azione in città: spazi verdi trasformati in discariche

Discariche a cielo aperto nel centro abitato a Brindisi, ratti che circolano tra i rifiuti, nelle aree verdi dove passeggiano persone o giocano i bambini

BRINDISI – Discariche a cielo aperto nel centro abitato a Brindisi, ratti che circolano tra i rifiuti, nelle aree verdi dove passeggiano persone o giocano i bambini. Cittadini che continuano ad abbandonare spazzatura senza ritegno. Accade nella pineta in via Martini al quartiere Sant’Elia a Brindisi ma anche sulla litoranea, in località Giancola.

via martini sant'elia-2-2

Nel pomeriggio di oggi, giovedì 12 luglio, l’attrattiva principale era fotografare i topi “grossi quanto gatti” che circolavano nella pineta, tra i rifiuti. Un cittadino è riuscito anche a immortalare una donna che abbandonava sacchetti nella discarica a cielo aperto creata da altri incivili. Come se nulla fosse, come se è normale abbandonare i rifiuti per strada. Tra gli alberi, negli spazi pubblici. Dove giovano, o vorrebbero giocare i bambini.

Da quanto spiega il lettore di BrindisiReport, che ha fornito le foto della vergogna, sarebbe stata più volte contattata la ditta che si occupa della raccolta dei rifiuti e il comando della Polizia Locale ma a quanto pare nessuno ha ancora messo fine a questo scempio. Daltronde non è la prima volta che questo giornale racconta l'inciviltà di via Martini, una delle strade più frequentate di Sant'Elia. 

via martini sant'elia3-2

“Servono più controlli, servono appostamenti e multe, non se ne può più. Se uno di quei ratti mordesse qualcuno? Da lì passa molta gente a piedi. C’è una telecamera comunale puntata proprio su quella pineta ma a quanto pare non funziona”.

Per quanto riguarda la litoranea Nord, invece, la segnalazione arriva dall'ex consigliere comunale Umberto Ribezzi, e si riferisce a “via Sirio (ex via Roma traversa litoranea nord di Brindisi, Giancola)” anche questa trasformata in discarica. Ribezzi, che ha anche fornito una foto che testimonia lo scempio, chiede al neo assessore Roberta Lopalco, con delega anche all’igiene pubblica, di sollecitare la ditta di igiene urbana per la pulizia di quella strada, trasformata in discarica dall’inciviltà di alcuni cittadini. 

via sirio-2

La situazione di località Giancola è stata anche segnalata da un lettore direttamente alla redazione di BrindisiReport, che, oltre ad aver fornito opportuno materiale fotografico, scrive:

“Questo è quello che oggi si vede sulle zone balneari di Brindisi. Cosa dire, le immagini parlano da sole, una vergogna. Una inciviltà che si fa fatica a credere, siamo nel 2018 si parla di ambiente, di disastri ecologici, di terre dei fuochi, e i brindisini cosa fanno…? Tutto questo che si vede nelle foto, una strafottenza e un disprezzo per l’ambiente e le cose comuni, che ti fanno cadere le braccia. Forse è il caso di non segnalare più nulla, quando i rifiuti in giro, saranno davvero tanti, forse qualcuno dovrà ribellarsi, e forse sarà troppo tardi”.

scempio ecologico

“Brindisi, contrada Giancola, via Sirio, centinaia di abitazioni popolate d’estate, gente che esce di casa con il sacchetto dei rifiuti, o con le auto ricolme di materiale (mobili, elettrodomestici, tavolini e sedie di plastica, materassi ) e li abbandona, pensando che quello sia lo spazio adatto. La cosa carina, riguarda i cartelli posti in quella zona, che “si fittano case d’estate”,  non oso immaginare il pensiero che potrebbe farsi una famiglia interessata ad affittarsi una casa vacanze in quella zona, arrivando in macchina e vede questo scempio…forse sono strano io”.

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