Inseguimento con i carabinieri dopo il furto di rame: arrestati due rumeni

BRINDISI – Avevano appena rubato rame, tentando poi di farla franca fuggendo con l'auto. Ma sono stati notati dai carabinieri, ne è nato un lungo inseguimento, e alla fine la loro corsa è finita nei pressi del cosiddetto “incrocio della morte”, con la loro auto che è andata a sbattere contro un muretto a secco.

Laurenzio Dragos

BRINDISI – Avevano appena rubato rame, tentando poi di farla franca fuggendo con l'auto. Ma sono stati notati dai carabinieri, ne è nato un lungo inseguimento, e alla fine la loro corsa è finita nei pressi del cosiddetto “incrocio della morte”, con la loro auto che è andata a sbattere contro un muretto a secco.

Sono stati così arrestati due rumeni domiciliati ad Acquaviva delle Fonti (Bari): Cristian Ion Casian, di 41 anni, e Laurenzio Dragos, di 23, la notte scorsa avevano rubato 200 metri di cavi di rame – assieme ad altri attrezzi – appartenenti ad un'azienda di San Vito che si occupa di manutenzione strade.

Una pattuglia di carabinieri di San Vito, che li aveva notati a bordo della loro auto con targa straniera, aveva cercato di fermarli ma i romeni non si sono fermati all'alt. Ne è scaturito così un lungo inseguimento, che si è interrotto solo a Brindisi, quando l'auto dei due è andata a finire contro un muretto a secco posizionato ai margini della rotatoria dell'incrocio della morte. Dalla perquisizione sulla vettura, è stato possibile rilevare che i due portassero con sé 200 metri di cavi in rame per l'alta tensione, del peso di circa 350 chili, e quattro cesoie di precisione. I due romeni, infine, sono stati accompagnati nel carcere di Brindisi.

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E a Fasano, precisamente nella frazione di Pezze di Greco, i carabinieri hanno recuperato 400 metri di cavo in rame, tagliato poco prima da una dorsale elettrica che alimentava il sistema di irrigazione di un'azienda agricola del luogo. Anche in questo caso, la refurtiva è stata riconsegnata al legittimo proprietario, mentre si indaga per risalire ai responsabili del furto.

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