Cantiere sulla fontana Tancredi: "La sindaca chiarisca la sua posizione"

I consiglieri Alparone e Giglio chiedono alla sindaca se non intenda "perseguire il dirigente che ha autorizzato l'emissione del permesso a costruire"

BRINDISI - L’annullamento del permesso a costruire sulla fontana di Tancredi rilasciato dal Comune di Brindisi nel 2010 è al centro di una interrogazione alla sindaca Angela Carluccio e alla Giunta comunale presentata dai consiglieri comunali del Movimento 5 stelle, Stefano Alparone ed Elena Giglio. I pentastellati, nell’auspicare l’emissione di un’ordinanza di demolizione della parte di fabbricato che è stata realizzata sul sito, “chiedono chiarimenti sulla posizione che intende assumere il Comune sulla nota vicenda che riguarda la costruzione di una palazzina a ridosso della Fontana Tancredi, monumento dichiarato di importante interesse culturale con declaratoria dell’8 giugno 1919”. 

“È dalla fine del 2015 – dichiarano i Consiglieri – che le associazioni: Italia Nostra, Legambiente, Fondazione Tonino Di Giulio, Touring Club Italiano – Club territoriale di Brindisi, Amici dei Musei, Club per Unesco Brindisi, Acli Città di Brindisi; si battono contro un progetto edilizio ritenuto dannoso per uno dei beni monumentali più importanti della città”.

“Proprio per questo – proseguono i 5 stelle – condividendo nel merito quanto denunciato dalle Associazioni, essendo noi portavoce nelle Istituzioni delle istanze dei cittadini e delle associazioni che operano sul territorio e soprattutto dopo che la Provincia, dando ragione alle richieste delle Associazioni, in data 01 marzo 2017 ha disposto (esercitando i poteri sostitutivi che spettavano al Comune di Brindisi) l’annullamento del permesso a costruire rilasciato dallo stesso Comune il 31 ma