La cucina cegliese si internazionalizza

CEGLIE MESSAPICA – Un pezzo importante della gastronomia e dell’accoglienza di Ceglie Messapica si allea con un guru della cucina internazionale, entrando in “Chateaux & Hotels Collection”. Francesco Nacci e la moglie Evelyn Fanelli portano in dote il Relais La Fontanina e il nuovo ristorante Botrus nel centro storico di Ceglie, puntando sull’internazionalizzazione del loro marchio che può essere garantita dall’ingresso nel gruppo guidato da Alain Ducasse. L’operazione ha richiesto alcuni mesi di trattative, fa sapere Nacci.

Francesco Nacci

CEGLIE MESSAPICA – Un pezzo importante della gastronomia e dell’accoglienza di Ceglie Messapica si allea con un guru della cucina internazionale, entrando in “Chateaux & Hotels Collection”. Francesco Nacci e la moglie Evelyn Fanelli portano in dote il Relais La Fontanina e il nuovo ristorante Botrus nel centro storico di Ceglie, puntando sull’internazionalizzazione del loro marchio che può essere garantita dall’ingresso nel gruppo guidato da Alain Ducasse. L’operazione ha richiesto alcuni mesi di trattative, fa sapere Nacci.

“Sarà una collaborazione soprattutto stimolante: sapere di avere alle spalle un colosso della gastronomia mondiale come lo chef Alain Ducasse è per me motivo di orgoglio e di appagamento professionale, base per un nuovo e impegnato percorso creativo – aggiunge lo chef cegliese - nell’ambito dell’alta cucina, senza mai dimenticare i valori e i sapori del passato che tornano con piacere, nella mia memoria e poi nei miei piatti e quindi nelle mie cucine”.

Tra i primi a credere nella politica del chilometro zero come base per l’affermazione della cucina di questo territorio, Nacci spiega una delle ragioni di fondo della sua scelta con l’obiettivo destagionalizzazione. Se ne parla molto, ma per concretizzare questa svolta bisogna compiere scelte che comportano ovviamente quella famosa percentuale di rischio imprenditoriale che in tempi come quelli attuali è ancora più difficile assumersi.

“Guardare il futuro più da vicino e ad accogliere quei sempre più numerosi turisti internazionali ai quali va anzitutto creata un’offerta di eccellenza sul nostro territorio: ecco perché ritengo questa alleanza strategica per sviluppare quel turismo che vada oltre la stagione turistica classica e consenta almeno per 6/8 mesi pieni di lavorare meglio e non come accade oggi per 40/60 giorni l’anno”, conferma infatti il ristoratore e albergatore di Ceglie Messapica.

Dunque, un’alleanza strategica. Chi sia Alain Ducasse è quasi superfluo spiegarlo: i suoi cavalli di battaglia sono i ristoranti Le Louise XV, all'interno dell'Hotel de Paris a Monaco, l'Alain Ducasse di Parigi e il Jules Verne sulla torre Eiffel, e il gruppo che porta il suo nome ha 1400 dipendenti e controlla 20 ristoranti, organizza corsi di cucina e pubblica libri di cucina, “oltre a collaborare con l'Agenzia Spaziale Europea per lo sviluppo dei cibi più adatti agli astronauti”, sottolinea Nacci.

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“L’impegno e la costanza saranno massimi, sia per me che per i miei collaboratori, anche loro ovviamente entusiasti e gratificati da questa nuova partnership, per offrire un prodotto alberghiero e di ristorazione di massima qualità come merita un nome prestigioso come quello di chef Alain Ducasse, e credo – conclude Francesco Nacci - che tra l’ospitalità di Relais La Fontanina e la gastronomia di eccellenza che proponiamo al ristorante Botrus, riusciremo dare lustro a questa collaborazione”.

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