La denuncia di un medico del Perrino: “Quei certificati non li ho firmati io”

Il retroscena emerge dall'inchiesta della Mobile sulla falsificazione di permessi di soggiorno agli stranieri: sui documenti acquisiti ci sono le intestazioni della Asl di Brindisi e della Divisione di Chirurgia vascolare. Sotto inchiesta anche un avvocato e un medico del Leccese