La Guardia costiera sale in cattedra, per l’ora di educazione civica marittima

BRINDISI – Tutti in classe: a lezione di mare. Nelle scuole dei Comuni rivieraschi della provincia di Brindisi ha preso il via un ciclo di conferenze. Incontri promossi dalla Guardia costiera e tesi a promuovere tra gli studenti un’adeguata educazione civica marittima. Un mare da amare. E da rispettare. Obiettivo del personale della Capitaneria di porto, è appunto quello di inculcare negli studenti il rispetto della natura e delle regole, a partire dai codici di comportamento in acqua e sulla spiaggia. In tali incontri oltre ad illustrare l’organizzazione delle capitanerie di porto e le varie funzioni a cui le stesse sono istituzionalmente preposte, si punta così l’attenzione sui comportamenti “pericolosi” da evitare in mare e sulle spiagge.

La sala operativa della Guardia Costiera

BRINDISI – Tutti in classe: a lezione di mare. Nelle scuole dei Comuni rivieraschi della provincia di Brindisi ha preso il via un ciclo  di conferenze. Incontri promossi dalla Guardia costiera e tesi a promuovere tra gli studenti un’adeguata educazione civica marittima. Un mare da amare. E da rispettare. Obiettivo del personale della Capitaneria di porto, è appunto quello di inculcare negli studenti il rispetto della natura e delle regole, a partire dai codici di comportamento in acqua e sulla spiaggia. In tali incontri oltre ad illustrare l’organizzazione delle capitanerie di porto e le varie funzioni a cui le stesse sono istituzionalmente preposte, si punta così l’attenzione sui comportamenti “pericolosi” da evitare in mare e sulle spiagge.

Tra le iniziative, anche la campagna di promozione del numero di emergenze in mare “1530”, operativo 24 ore su 24. L’inosservanza delle più elementari norme di sicurezza e le imprudenze di bagnanti e diportisti possono causare incidenti, talvolta molto gravi. Da qui la necessità di inculcare nelle nuove generazioni regole e principi fondamentali per gli appassionati del mare.

Le conferenze sono state supportate da filmati, forniti dal comando generale delle Capitanerie di porto, in cui, a bordo delle motovedette del corpo si illustrano le varie attività che giornalmente si svolgono in estate nell’operazione “mare sicuro”: servizio che vede da giugno a settembre di ogni anno il personale della guardia costiera impegnato a garantire una capillare e costante attività operativa, grazie all’ausilio di personale militare ordinariamente occupato in altri incarichi. Obiettivo: assicurare l’ordinato e tranquillo svolgimento delle attività di balneazione e diportistica lungo le coste del Compartimento di Brindisi.

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L’attività di informazione promossa dalla Capitaneria nelle scuole, starebbe riscuotendo pieno interesse tra i dirigenti scolastici e tra gli studenti. In taluni casi le lezioni si sono inserite nell’ambito di progetti (“minivigili, cittadini d’Europa”, promosso dalla scuola media San Giovanni Bosco di Ostuni e “Guida costiera ambientale”, a cura dell’Istituto tecnico commerciale statale “Salvemini” di Fasano) tesi a sviluppare il senso civico dei giovani studenti.

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