Bonifica Micorosa: la Paradisi Servizi non intende rinunciare all'appalto

L'amministratore giudiziario "ha rassicurato il Comune di Brindisi" dopo che alcuni personaggi legati all'azienda soni finiti al centro di un'inchiesta su illecito di rifiuti condotta dalla Dda di Catania

BRINDISI – Non intende tirarsi indietro la “Paradivi Servizi srl”, una delle società incluse nel consorzio che ha ottenuto l’appalto riguardante la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavoratori per la messa in sicurezza e bonifica della discarica di fanghi tossici di “Micorosa”.

L’amministratore giudiziario dell’azienda “ha rassicurato il Comune di Brindisi – si legge in una nota dell’amministrazione comunale - in merito alla nomina di un nuovo consiglio d’amministrazione sotto l’egida degli organi giudiziari, e ha manifestato (così come richiesto dal giudice di Catania che ha nominato l’amministratore) la volontà di non perdere il patrimonio aziendale, chiedendo all’ente che la ‘Paradivi Servizi srl’ possa proseguire nell’espletamento dell’appalto”.

I lavori di bonifica dell’area di Micorosa sono al centro di una interrogazione depositata giorni fa a Palazzo Madama dai senatori del gruppo Cinque stelle (leggi l'articolo), a seguito di un reportage del Fatto Quotidiano dal quale “emergono probabili infiltrazioni mafiose – si legge nell’interrogazione - in alcune delle ditte facenti parte il consorzio che si è aggiudicato il bando di gara, con un ribasso superiore al 70 per cento”, alla luce di una inchiesta su illecito di rifiuti, rapina ed estorsione commessi con metodo mafioso coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Catania, che ha portato all’emissione di “misure cautelari che riguardano personaggi attivi nel consorzio – si legge ancora nel documento depositato in senato dai pentastellati - che si è aggiudicato la gara milionaria”.

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Tornando alla decisione comunicata dall’amministratore giudiziario della Paradivi servizi, “L’Amministrazione comunale ha comunque provveduto – si legge nella parte conclusiva del comunicato - a informare tutti gli enti e gli organi nazionali e regionali competenti sottolineando che comunque la situazione sarà costantemente monitorata, sia dal punto di vista legale-amministrativo che da quello dei lavori da eseguire”. 

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