La solidarietà passa dal coiffeur

SAN PIETRO VERNOTICO – E ora la solidarietà passa anche dall’acconciatura. Perché anche coloro che non hanno modo di raggiungere autonomamente uno studio di acconciatori hanno diritto a curare l’estetica e sentirsi come tutti gli altri. È per questa ragione che un parrucchiere di San Pietro Vernotico, Rino Litti, in collaborazione con i volontari dell’Unitalsi, ieri mattina ha regalato taglio, piega e colore a undici diversamente abili del posto.

Un momento del lavaggio dei capelli

SAN PIETRO VERNOTICO – E ora la solidarietà passa anche dall’acconciatura. Perché anche coloro che non hanno modo di raggiungere autonomamente uno studio di acconciatori hanno diritto a curare l’estetica e sentirsi come tutti gli altri. È per questa ragione che un parrucchiere di San Pietro Vernotico, Rino Litti, in collaborazione con i volontari dell’Unitalsi, ieri mattina ha regalato taglio, piega e colore a undici diversamente abili del posto.

Un’iniziativa che non ha nulla a che vedere con la pubblicità o con strategie di marketing ma che è stata ideata con il solo scopo di far vivere un giorno “normale” a chi per disabilità di vario genere non può sentirsi uguale agli altri in ogni aspetto della quotidianità. Un modo diverso e originale di intendere la solidarietà.

Accomodarsi su una poltrona in un salone di bellezza, davanti a uno specchio con un professionista che ti rende più bella non è un’attività che chi è costretto su una sedia a rotelle o è soggetto ad accompagnamento da parte di qualcuno può fare liberamente. Questa mattina undici donne, grazie all’aiuto dei volontari Unitalsi hanno potuto cambiare il proprio look in piena libertà e completamente gratis.

“Spesso queste persone si fanno tagliare i capelli nel proprio domicilio, precludendosi l’esperienza che si vive in un salone di bellezza, che per quanto può sembrare banale, è un’attività non sempre alla portata di tutti – ha spiegato Luigina Galati, responsabile del gruppo Unitalsi di San Pietro Vernotico – grazie a Rino Litti (della catena Tagliati Per il Successo), che poi è lo stesso ideatore dell’iniziativa, questa mattina abbiamo portato undici donne di tutte le età nel suo studio di parrucchieri e abbiamo dato loro la possibilità di rinnovare il proprio look, nello stesso modo in cui fa la gente normale”.

E ieri mattina, via Brindisi, dove ha sede lo studio, era in festa. “La prima domanda che ho fatto quando mi hanno chiesto se ero interessata a farmi tagliare i capelli in un salone è stata quella relativa alla presenza di eventuali barriere architettoniche – spiega Libellula Mileto, una 33enne sanpietrana costretta fin dalla nascita su una sedia a rotelle – molte attività commerciali di San Pietro e molti marciapiede non sono predisposti per chi si muove su una sedia a rotelle e quindi se ci sono gradini o simili, io non posso entrare in tutti i locali pubblici, per questo motivo di solito taglio i capelli a casa mia. Poi mi hanno assicurato che i volontari dell’Unitalsi avrebbero fatto in modo che potessi accedere nello studio senza troppe difficoltà e allora ho accettato con non poco entusiasmo”.

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Taglio, piega e colore a scelta delle clienti e la professionalità di chi è nel campo degli acconciatori per pura passione e non solo per lavoro. “Questa è la prima di una lunga serie di iniziative, mi piacerebbe poter soddisfare queste clienti speciali, ogni qualvolta ne hanno bisogno e che l’iniziativa sia abbracciata anche dai miei colleghi e da altre associazioni – ha commentato Rino Litti –sarebbe bello se, almeno per una volta al mese, i diversamente abili sanpietrani vivessero un giorno di normalità, rinnovando, in questo modo, non solo l’acconciatura ma anche lo spirito”.

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