Ladri felini: fuga e lancio dal primo piano

OSTUNI - I ladri di merendine tornano a colpire. Nel mirino finisce la scuola media San Giovani Bosco”, già presa di mira in passato. Ma stavolta i malviventi sono finiti nella rete: riconosciuti e denunciati a piede libero. A tanto sono approdate le indagini degli agenti del commissariato di polizia di Ostuni, che all'alba del primo maggio scorso, erano intervenuti presso l'Istituto scolastico, sito in via Filangieri, a seguito di una segnalazione. Giunti sul posto i poliziotti avrebbero notato in effetti la presenza di due giovani, che resisi conto di essere stati scoperti si davano alla fuga, lanciandosi da una finestra posta al primo piano.

La finestra dalla quale si sono lanciati i ladri, dandosi alla fuga

OSTUNI - I ladri di merendine tornano a colpire. Nel mirino finisce la scuola media San Giovani Bosco”, già presa di mira in passato. Ma stavolta i malviventi sono finiti nella rete: riconosciuti e denunciati a piede libero. A tanto sono approdate le indagini degli agenti del commissariato di polizia di Ostuni, che all'alba del primo maggio scorso, erano intervenuti presso l'Istituto scolastico, sito in via Filangieri,  a seguito di una segnalazione. Giunti sul posto i poliziotti avrebbero notato in effetti la presenza di due giovani, che resisi conto di essere stati scoperti si davano alla fuga,  lanciandosi da una finestra posta al primo piano.

Felini, capaci persino di far perdere le proprie tracce. Il conseguente sopralluogo eseguito dai poliziotti della Volante e della Polizia Scientifica, ha poi consentito di accertare che i due malviventi erano penetrati nell'immobile dopo aver forzato l'infisso della finestra attraverso la quale si erano successivamente dileguati.

Durante l’irruzione, i malfattori avrebbero anche seriamente danneggiato alcune porte interne e altre finestre, mettendo a soqquadro alcuni vani, sino a forzare una macchina distributrice di bevande e merendine. Dalla cassa dell’apparecchio sarebbero riusciti ad asportare monete  per oltre circa 150 euro. Nel darsi alla precipitosa fuga, i ladri non avrebbero portato via altro. Ma avevano già messo le mani su alcuni computer, con relativi monitor, ed altri oggetti elettronici sottratti dalla sala informatica e abbandonati sull’uscio, una volta scoperti. L’intera refurtiva è stata integralmente recuperata e riconsegnati alla Direzione Scolastica.

Le indagini, coordinate dal vice questore Francesco Angiuli e supportate da immagini estrapolate dai sofisticati impianti di videosorveglianza di pertinenza della stessa scuola ma anche di altre attività limitrofe - hanno consentito nella mattinata odierna di identificare e bloccare i giovani ritenuti autori del tentato furto: si tratta di M.C. (27 anni) e V. T. (23 anni), entrambi di Ostuni e con qualche precedente penale.

Gli stessi, assolte le formalità previste per legge, sono stati denunciati, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Brindisi, perché ritenuti responsabili di danneggiamento e furto aggravati.

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